martedž, 25 settembre 2018

I Giudici di Strasburgo condannano lo Stato italiano per le torture poste in essere dagli Agenti di Polizia nei confronti dei manifestanti al G8 di Genova

Corte Europea Diritti dell'Uomo, sentenza 7 aprile 2015 n.6884/11

 

Nella decisione " Affaire Cestaro c. Italie" la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo rimprovera all'Italia un vero e proprio vuoto legislativo che purtroppo ha permesso a diversi soggetti colpevoli di rimanere impuniti a fronte di una legislazione penale interna che non permette, allo stato attuale, di sanzionare gli atti di tortura e di prevenirne altri. Per i Giudici di Strasburgo, le condotte poste in essere da diversi Agenti di Polizia nei confronti delle persone che hanno manifestato al G8 di Genova, devono qualificarsi come torture o comunque come trattamenti inumani e degradanti. L'Italia, conseguentemente, si è resa responsabile della violazione dell'art.3 della Convenzione sui Diritti dell'Uomo, secondo il quale nessuno può essere sottoposto a tortura nè a pene o trattamenti inumani e degradanti. Lo Stato italiano dovrà risarcire Euro 45.000,00 alla persona che all'epoca manifestò al G8 e fu sorpreso dalla Polizia mentre dormiva nella scuola Diaz di Genova, picchiato brutalmente dagli Agenti, riportando gravi lesioni psicofisiche. 

Avv. Valter Marchetti, Foro di Imperia
Allegato: CEDU G8 Genova 7 aprile 2015.pdf
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LaPrevidenza.it, 13/04/2015