martedì, 13 ottobre 2026

Prigioniero di guerra in campi KZ non ha diritto al beneficio legge 791/80

Corte dei Conti, sezione I centrale, sentenza 8.11.2005 n° 361

 

In tema di riconoscimento dei benefici previsti dalla legge 791/80 (assegno vitalizio a favore dei deportati nei campi di sterminio kz) la condizione di “prigioniero di guerra” seppur successivamente deportato nei campi di sterminio (o sottocampi di sterminio) non è sufficiente al riconoscimento dell’assegno vitalizio.
Nel merito il collegio giudicante ha evidenziato come il giudice di prime cure sia indotto in errore per non aver valutato e accertato i due fondamentali requisiti necessari per ottenere i benefici di legge: l'internamento in un campo di sterminio KZ e la natura delle cause di deportazione e cioè ragioni di fede, ideologica o razza. (Dott. Ludovico De Grigiis)
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LaPrevidenza.it, 02/12/2005

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