Corte dei Conti, I^sez. giuridizionale centrale, Sentenza 21.7.2008 n. 334
Con sentenza n. 836/05 la Sezione Friuli Venezia Giulia ha respinto il ricorso del sig. Saturnino Di Stefano, già dipendente del Ministero della P.I., collocato in quiescenza in data 1.8.1973, volto ad ottenere l’accertamento del diritto a vedersi riconoscito, nel calcolo dell’ammontare della pensione, il beneficio di una maggiore anzianità di servizio di anni sette, riservato dall’art. 3 della legge n. 336/1970, tra gli altri, agli ex combattenti.
In particolare il giudice di prime cure, premesso che I benefici di cui all’art. 3 della legge n. 33671970 erano destinati ad agevolare l’esodo volontario dei dipendenti già formalmente in possesso delle qualifiche di ex combattenti ed assimilati, ha sostenuto che la qualifica di partigiano combattente è stata riconosciuta all’interessato nel 1987, quando lo stesso, cessato dal servizio per raggiunti limiti di età, era già in quiescenza.
LaPrevidenza.it, 19/08/2008
Avvocato
3497880035
Diritto civile, danni da sangue infetto, da vaccino e da talidomide, con riferimento sia ai profili indennitari (...