Militari: la condotta gravemente colposa che provoca la morte interrompe il nesso di causalità
Corte dei Conti, sez. giurisd. Toscana, Sentenza 19.2.2008 n. 91 - Giovanni Dami
Il militare che muore in un incidente d'auto causato da un comportamento ed una condotta gravemente colposa interrompe a causa di quest'ultima il nesso di causalità (articolo 92 D.p.r. 1092/73) necessario per il riconoscimento della pensione privilegiata indiretta agli eredi.
Tale comportamento aggrava, di fatto la circostanza di rischio non potendosi quindi realizzare il nesso causale necessario. Nel caso in esame, il collegio giudicante ribadisce che ...
Dalla descrizione, in punto di fatto, effettuata dal giudice istruttore nella sentenza di non doversi procedere emessa in data 22.09.1978, emerge con chiarezza che l'incidente fu causato dalla modalità di guida (scarsamente prudente, anche con riferimento alla velocità) tenuta dal defunto M.A.. 007).
(Giovanni Dami)
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LaPrevidenza.it, 05/03/2008