D.ssa Silvana Toriello
Nell’ambito della classificazione tariffaria Inail la classificazione delle attività cd. complesse rappresenta uno degli ambiti di maggiore difficoltà operativa per gli operatori del settore. Il riferimento normativo è all’articolo 6 del D. M. 12.12.2000 che così recita :” 1. Se un datore di lavoro esercita un'attività complessa, articolata in più lavorazioni espressamente previste dalla tariffa della relativa gestione, la classificazione delle lavorazioni è effettuata applicando, per ciascuna lavorazione, la corrispondente voce di tariffa, il relativo tasso medio, eventualmente ridotto o aumentato ai sensi degli articoli da 19 a 25. 2. Nei casi previsti dal comma 1, qualora non sia possibile stabilire una netta demarcazione tra le lavorazioni svolte e le corrispondenti masse di retribuzione, la relativa ripartizione è effettuata dal datore di lavoro con le modalità e nei termini previsti per la denuncia delle retribuzioni, valutando le presumibili incidenze delle singole lavorazioni sul complesso dell'attività esercitata. Sono fatte salve le eventuali rettifiche disposte dall'INAIL con provvedimento motivato e comunicato al datore di lavoro con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.”Per intendere il tema è necessario partire dalle nozioni di attività e di lavorazione....
LaPrevidenza.it, 14/09/2010
Avvocato
089757100
3287451985
Avvocato
Diritto del Lavoro, Diritto Scolastico, Diritto Sindacale, Diritto previdenziale