Cassazione civile, sez. I, sentenza 8.6.2010 n. 13767
In sede di proroga della misura del trattenimento nel centro di identificazione ed espulsione di cui al D.Lgs. n. 286 del 1998, art. 14, comma 6 è conforme agli artt. 24 e 111 Cost. il provvedimento del giudice di pace adottato D.Lgs. n. 286 del 1998, ex art. 14, comma 5, senza fissazione di udienza camerale, audizione dell'interessato e comunicazione al difensore di fiducia o, in assenza, d'ufficio, così da consentire il pieno ed effettivo contraddittorio, conformemente a quanto previsto dal D.Lgs. n. 286 del 1998, art. 13, comma 8, periodo sesto e settimo, e dal D.P.R. n. 394 del 1999, art. 3?" 2) "La domanda di asilo presentata dallo straniero trattenuto nel centro di identificazione ed espulsione ai sensi del D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 21, comma 2, radica la competenza a decidere della richiesta di proroga del trattenimento in capo al tribunale ordinario in composizione monocratica e non, come avvenuto nel caso di specie al giudice di pace, con conseguente incompetenza funzionale del giudice di pace, rilevabile in cassazione con formulazione di apposito motivo di ricorso, laddove, in sede di proroga del trattenimento, la difesa dello straniero non abbia potuto formulare la relativa richiesta perchè alcuna comunicazione è stata effettuata nè al difensore dello straniero nè allo straniero medesimo?". 3) "La sostanziale equiparazione tra misura di trattenimento nel centro di identificazione ed espulsione dello straniero irregolare e misura detentiva ai sensi dell'art. 5 della CEDU e della giurisprudenza ermeneutica della corte di Strasburgo determina l'invalidità della proroga disposta dal giudice di pace ai sensi del D.Lgs. n. 286 del 1998, art. 14, comma 5, senza la partecipazione dello straniero medesimo nè del suo difensore di fiducia o d'ufficio per violazione degli artt. 5 e 13 della convenzione E.D.U. e dell'art. 117 Cost. che impone al giudice nazionale, laddove possibile (sentenze della corte costituzionale nn. 348 e 349 del 2007), di interpretare la normativa interna conformemente alle disposizioni della convenzione europea dei diritti dell'uomo?". 3.1- Osserva il Collegio che è preliminare l'esame del secondo motivo, con il quale è denunciata la violazione di norme sulla competenza....
LaPrevidenza.it, 13/08/2010
0823911023
3356042932
Avvocato
Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale - Diritto Agrario - Magistrato Onorario presso Sezione Lavoro e Previ...
Avvocato