Corte dei Conti, I^ sez. giurisdizionale centrale, Sentenza 4.7.2008 n. 289
Con ricorso proposto alla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la regione Emilia-Romagna l’interessato, ex carabiniere, collocato a riposo nel corso di vigenza dell’accordo di cui al d.P.R. n. 69 del 1984, si gravava avverso il Ministero della difesa, sostenendo di aver diritto alla riliquidazione della pensione in godimento, sulla base degli aumenti stipendiali di cui al su detto d.P.R. n. 69/1984, dapprima calcolata sugli scaglioni attribuiti e poi definitivamente quantificato sulla retribuzione finale, in quanto l’accordo medesimo si riferirebbe – come secondo il ricorrente si sarebbe dovuto ricavare dall'art. 1, ultimo comma dello stesso decreto presidenziale - al periodo che va dal 1° gennaio 1982 al 30 giugno 1985, comprendendo la data del collocamento a riposo.
Il ricorrente chiedeva quindi che venisse riconosciuto il suo diritto alla riliquidazione del trattamento pensionistico in godimento, con applicazione dei benefici contrattuali scaglionati dal 1° gennaio 1984 e dal 1° gennaio 1985; il tutto con rivalutazione monetaria ed interessi legali, dal sorgere del diritto al saldo, sulle somme che sarebbero risultate dovute.
LaPrevidenza.it, 21/08/2008
Avvocato
Rapporti internazionali Italia - Svizzera
3497880035
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