Cassazione - Sezione terza - sentenza 1 ottobre 2009, n. 21062
A. F. conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Treviso I. S. e la R. s.p.a. per sentirli condannare in solido al pagamento di tutti i danni derivatigli da un sinistro stradale che riteneva imputabile al medesimo S..
I convenuti, costituendosi, non contestavano la responsabilità, ma chiedevano la liquidazione dei danni secondo giustizia.
Con sentenza n. 1852 del 22.10.1998 il Tribunale, sulla base di criteri equitativi, stimava il danno in complessive L. 71.320.000 e condannava in solido i convenuti al pagamento, oltre agli acconti già versati, della somma residua di L. 4.313.000 più accessori.
Avverso tale decisione proponeva appello A. F. chiedendo la condanna solidale di I. S. e della R. al pagamento della somma di L. 170.547.466 o di altra minore ritenuta di giustizia.
Si costituiva la R. s.p.a. contestando il fondamento dell'appello e chiedendone il rigetto.
La Corte d'Appello di Venezia rigettava l'appello e confermava l'impugnata sentenza, condannando l'appellante alla rifusione delle spese processuali in favore dell'appellata.
Proponeva ricorso per cassazione A. F..
Resisteva la R..
LaPrevidenza.it, 17/12/2009
0664522748
3383901238
Professore Avvocato
Diritto del lavoro e delle relazioni sindacali, diritto dell'Unione Europea; amministrativo; diritto scolastico; di...
Avvocato