Matteo Mazzon, Consulente del lavoro in Milano
Il 2008 ci regala una privacy più semplice ma anche più pesante sotto il profilo sanzionatorio. Infatti, il legislatore del 2008 con due norme distinte, il decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 (DL 112/2008) convertito nella legge 6 agosto 2008 n. 133 (legge 133/2008) e il decreto legge 30 dicembre 2008, n. 247 (c.d DL mille proroghe), ha rivisitato la normativa in materia di privacy con particolare riferimento ai rapporti di lavoro, fino a quel momento regolata quasi esclusivamente dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (anche Codice), semplificando alcuni adempimenti ma aumentando la misura delle sanzioni connesse ad alcune inadempienze. Con il DL 112/2008 si sono semplificati alcuni adempimenti in materia di gestione della privacy nel rapporto di lavoro e in particolare :
- è stata prevista l’esenzione dall'obbligo di redigere il Dps ossia il documento di programmazione e gestione della sicurezza dei dati trattati che, in funzione di alcuni dati trattati, può essere sostituito dal rilascio di una autocertificazione;
- è stato delegato al Garante il compito di individuare con proprio provvedimento, da aggiornare periodicamente, modalità semplificate di applicazione del disciplinare tecnico (Allegato B) del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" in ordine all'adozione delle misure minime di sicurezza.
Come vedremo in seguito il Garante con provvedimento 27 novembre 2008 ha spiegato la prima semplificazione e ottemperato al compito lui delegato dal legislatore....
LaPrevidenza.it, 04/02/2009
Avvocato
Rapporti internazionali Italia - Svizzera
3497880035
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