D.ssa Silvana Toriello
Tra i requisiti di ordine generale per la partecipazione alle procedure di affidamento di appalti pubblici e per la stipula dei relativi contratti c’è il non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali . Il rinvio è all’articolo 38 lettera i):DEL codice dei contratti puibblici per i contratti di rilevanza comunitaria; all’articolo 121: per i contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Tale norma è pacificamente interpretata negli atti ufficiali nel senso di estendere l’applicazione del requisito:
-non solo ai contratti sotto soglia comunitaria;
-ma anche alle spese in economia(disciplinate dall’art. 125)
In tale ottica si pone l’interpello n. 10 del 20 febbraio 2009, avanzato al Ministero del Lavoro dall’Università di Sassari: ove si ritiene che la verifica della regolarità contributiva debba essere effettuata, senza alcuna eccezione, per ogni contratto pubblico e, dunque, anche nel caso degli acquisti in economia o di modesta entità.
Procediamo a ricostruire per lo specifico aspetto della procedura di richiesta del dura una breve ricognizione del pregresso per poi chiudere con le norme recentissimamente emanate.
LaPrevidenza.it, 08/07/2013
0883349269
3289677187
Avvocato
Diritto Civile - Diritto Penale - Lo Studio legale MENNEA offre servizi di consulenza legale nel settore civile e...
3497880035
Diritto civile, danni da sangue infetto, da vaccino e da talidomide, con riferimento sia ai profili indennitari (...