Tribunale Parma Sezione prima Civile, Sentenza del 5 giugno 2009, n. 650
Con atto di citazione ritualmente notificato in data 23.11.2007 (Omissis) ha convenuto in giudizio, avanti l'intestato Tribunale, (Omissis) chiedendone, in via principale, la condanna in solido ex 31 comma 3 d.lgs 58/98 o ex art. 2049 c.c. col suo promotore finanziari (Omissis), al risarcimento dei danni da essa sofferti quantificati nell'importo di euro 20487,85 pari alla somma corrisposta a mezzo di tre assegni bancari al (Omissis), promotore finanziario della banca, per l'acquisto di prodotti finanziari (depfa Bank 25.2.2002; U.G.B 2003 e U.P.C. 2007) e dal (Omissis) indebitamente trattenuta. In via subordinata chiedeva l'annullamento del contratto ex artt 1439, 1394 e 1395 c.c. con conseguente condanna della banca alla restituzione della somma investita...
LaPrevidenza.it, 06/01/2010
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