A cura dell'Avvocato Ernani D'Agostino
Ritengo opportuno esporre il mio punto di vista in relazione alla questione del computo della indennità integrativa speciale su plurimi trattamenti di quiescenza, coś come oggi si prospetta alla luce della (delle) recenti pronunce della Corte Costituzionale nn. 79 e 119/2008. Quanto sopra, in particolare, con riferimento alla nota di commento del Collega Bava sulla prima sentenza emessa dalla Corte dei Conti della Toscana successivamente al recente intervento della Corte Costituzionale. (sent. n. 350/2008).
LaPrevidenza.it, 19/06/2008
3497880035
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