Cassazione, sez. III penale, sentenza del 24 aprile 2008, n. 23086 - Dott.ssa Cesira Cruciani
La Corte nella sentenza n. 23086 depositata il 10 giugno 2008, evidenzia, con riferimento al reato di trattamento illecito di dati personali sensibili, oggi contemplato dall’art. 167 del codice in materia di protezione dei dati personali quali sono i limiti che il giornalista deve pur sempre rispettare nell’esercizio del diritto di cronaca (la fattispecie esaminata riguardava l’avvenuta raccolta, da parte degli ideatori di un servizio televisivo, in assenza del consenso degli interessati e dell’autorizzazione del “Garante della privacy”, dei campioni organici di alcuni deputati e senatori, poi analizzati per rinvenire eventuali tracce di sostanze stupefacenti); in particolare viene ricordato che il trattamento dei dati personali, pur attinenti a fatti di interesse pubblico in relazione al necessario profilo di essenzialità per l’informazione, non può prescindere, come testualmente richiesto dalla legge, dalla circostanza che detti fatti siano stati “resi noti direttamente dagli interessati o attraverso loro comportamenti in pubblico” (mentre, nel caso di specie, i campioni biologici in oggetto erano stati carpiti agli interessati...
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LaPrevidenza.it, 24/06/2008
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Avvocato
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