Schema di D.Lgs. approvato dal CdM il 22.12.2009 - Dott.ssa Cesira Cruciani
LaPrevidenza.it, 16/01/2010
3497880035
Diritto civile, danni da sangue infetto, da vaccino e da talidomide, con riferimento sia ai profili indennitari (...
Avvocato
Rapporti internazionali Italia - Svizzera
È giunto il via libera del Consiglio dei Ministri ai criteri per l'individuazione dei siti su cui potranno essere costruite le nuove centrali nucleari e delle compensazioni per i territori che accoglieranno i nuovi impianti.
Il governo ha infatti approvato due schemi di decreti legislativi: uno sulla 'localizzazione e l'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica e nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio, nonché misure compensative e campagne informative; l'altro sul riassetto della normativa su ricerca e coltivazione delle aree che ospiteranno le centrali nucleari le quali dovranno rispondere a «uno schema di parametri di riferimento relativi a caratteristiche ambientali e tecniche» (schema che sarà definito dal ministero dello Sviluppo economico, da quello dell'Ambiente e dei Trasporti, su proposta dell'Agenzia del Nucleare, entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto legislativo stesso).
In particolare, le caratteristiche ambientali riguardano, «popolazione e fattori socio-economici, qualità dell'aria, risorse idriche, fattori climatici, suolo e geologia, valore paesaggistico, valore architettonico-storico, accessibilità». Quelle tecniche riguardano invece la «sismo-tettonica, distanza da aree abitate, geotecnica, disponibilità di adeguate risorse per il sistema di raffreddamento della tipologia di impianti ammessa, strategicità dell'area per il sistema energetico e caratteristiche della rete elettrica, rischi potenziali indotti da attività umane nel territorio circostante».
Il decreto di approvazione dell'elenco dei siti certificati, che verrà adottato dal ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con quello dell'Ambiente e delle Infrastrutture al termine dell'iter di individuazione dei luoghi dove poter costruire le centrali nucleari, prevede, infatti, che «ciascun sito certificato e approvato è dichiarato di interesse strategico nazionale, soggetto a speciali forme di vigilanza e protezione, ed è attribuito alla titolarità dell'operatore richiedente».
Sullo schema di decreto legislativo, verrà acquisito il parere del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari, che in attuazione della specifica delega conferita al Governo opera il riassetto della disciplina dei criteri per la localizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi.
Altalex - Dott.ssa Cesira Cruciani