Cgce, prima sezione, 23.4.2009 Sentenza C-509/07
In data 20 giugno 2003, l’acquirente, sig. Scarpelli, rivoltosi alla società Autobrembate, venditrice, di proprietà del sig. Brioli Duilio, per acquistare un’autovettura della marca Audi A4 1900 TD, ha sottoscritto, unitamente al contratto di acquisto di tale veicolo, un modulo – fornito dal venditore – di richiesta di prestito alla società Finemiro SpA, cui è subentrata la NEOS Banca, creditrice.
Il sig. Scarpelli ha corrisposto, tramite assegni intestati al sig. Brioli Duilio, la somma di EUR 10 000 e ha beneficiato di un prestito per un importo pari a EUR 19 130, che si aggiungevano ai già corrisposti EUR 10 000. Egli ha cominciato a rimborsare a detto istituto finanziario il prestito così accordato, tramite rate mensili di EUR 402.
Dopo aver corrisposto 24 rate mensili, pari ad un importo di EUR 9 648, oltre a EUR 130 per spese di commissione, il sig. Scarpelli ha interrotto il pagamento delle rate, in ragione del fatto che il veicolo non gli era ancora stato consegnato.
La Finemiro SpA ha notificato al sig. Scarpelli un decreto ingiuntivo relativo al pagamento della residua somma dovuta, per un importo quantificato in EUR 15 678,38, oltre agli interessi.....
LaPrevidenza.it, 07/06/2009
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