Cassazione - Sezione terza - sentenza - 28 ottobre 2009, n. 22807
Con sentenza del 28 agosto 2001 il Tribunale di Terni condannava il Condominio omissis al risarcimento del danno morale in favore degli eredi di Fe.Gi., determinato in misura diversa tra gli eredi.
In punto di fatto, con atto di citazione notificato il 27 marzo 1993, Fe.Gi. e S.P. convenivano in giudizio avanti a quel giudice il Condominio sopra indicato.
Assumevano gli attori di essere i genitori di F.M. deceduto il omissis per annegamento mentre faceva un bagno nella piscina di proprietà e gestita dal Condominio, per cui del decesso avrebbe dovuto rispondere il Condominio stesso, eventualmente anche ex art. 2051 c.c.
Costituitosi, il Condominio contestava le avverse pretese e chiedeva il rigetto della domanda, nonché di essere autorizzato a chiamare in causa le compagnie assicuratrici SIAD e Prudential.
Effettuate le chiamate in causa, si costituivano le compagnie, che ne eccepivano le nullità e svolgevano delle eccezioni sul merito della domanda di garanzia.
Con atto del 1° giugno 2000 si costituivano gli eredi di Fe.Gi., deceduto il dì omissis, ovvero la moglie S.P. e le figlie F.G., F.T., e F.S., le quali ultime proponevano anche domanda di risarcimento in proprio per la morte del loro germano...
LaPrevidenza.it, 22/12/2009
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Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale - Diritto Agrario - Magistrato Onorario presso Sezione Lavoro e Previ...
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