Premi di produzione: individuazione aliquote contributive da applicare - Chiarimenti
Indap nota 22.2.2008 n. 3
Sono pervenuti alla scrivente Direzione numerosi quesiti in merito alla corretta individuazione dell’aliquota da applicare ai premi di produzione.
Tale perplessità è sorta a seguito della novella disposizione, introdotta dall’art.1, comma 769, della Legge 27 dicembre 2006, n.296 (Finanziaria 2007), che, con effetto dal 1.1.07, ha previsto l’aumento dello 0,3% della quota a carico del dipendente, determinando un aumento dell’aliquota complessiva pari al 32,65% per gli Enti iscritti alle Casse gestite dagli ex Istituti di Previdenza ( CPDEL, CPS, CPI e CPUG) e pari al 33% per le Amministrazioni iscritte alla Cassa Stato.
In merito si rammenta che il premio di produzione rientra nella cosiddetta “retribuzione accessoria variabile” ed è correlato al grado di raggiungimento collettivo degli obiettivi prefissati in sede di contrattazione decentrata. Al termine dell’attività di produzione segue la verifica del 00144 – Roma Via A.Ballarin, 42 – tel. 06/51011 – www.inpdap.gov.it raggiungimento degli obiettivi prestabiliti e la liquidazione del compenso, che deve essere effettuata entro l’anno successivo a quello di riferimento.
L’attribuzione individuale del compenso è strettamente connessa alla presenza in servizio ed al livello retributivo del dipendente medesimo.
Sulla base di quanto sopra esposto le peculiarità del premio di produzione sono
LaPrevidenza.it, 01/03/2008