Cassazione Penale, Sentenza 4 marzo – 23 giugno 2010, n. 23979
Con sentenza in data 18 ottobre 2008 il Tribunale di Bologna in composizione monocratica, confermando la decisione assunta dal locale giudice di pace, ha riconosciuto F.V. E V.L. M.M. Responsabili del delitto di ingiuria in danno di F.R., per avere ciascuno di essi, in due diversi momenti, leso l’onore e il decoro della persona offesa attribuendo a suo figlio il possesso di droga (per il quale, a loro dire, aveva anche subito il sequestro dell’autovettura); ha quindi tenuto ferma la loro condanna alle pene di legge, nonché al risarcimento dei danni in favore della parte civile. Hanno proposto separati ricorsi per cassazione gli imputati, deducendo ciascuno un solo motivo di identico tenore. Con esso contestano la qualificazione giuridica del fatto, sostenendo trattarsi al più del reato di diffamazione in danno del figlio del querelante, il quale da parte sua non ha invece proposto querela...
LaPrevidenza.it, 09/08/2010
3497880035
Diritto civile, danni da sangue infetto, da vaccino e da talidomide, con riferimento sia ai profili indennitari (...
0958996835
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