giovedì, 22 febbraio 2024

Garanzia Giovani: Bonus Occupazione per chi assume giovani da 16 a 29 anni

Dott. Vincenzo Frandina

 

Pubblicato in data 2 ottobre 2014, sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Decreto Direttoriale n. 1709 dell'8 agosto 2014 che da il via al "Bonus Occupazione" spettante  a tutti quei datori di lavoro che assumono giovani (cosiddetti NEET - Not Education, Employment or Training ovvero trattasi di giovani che non studiano, non lavorano e non frequentano un corso di formazione) con età compresa tra 16 e 29 anni. Il Decreto individua nell'INPS l'ente preposto alla gestione del suddetto bonus, tenuto conto del limite delle risorse disponibili quantificate in euro 118.755.343,66. Dunque, stando a quanto previsto dal provvedimento, spetta all'INPS gestire le richieste ed erogare l'incentivo, tramite l'istituzione di una piattaforma online. Il bonus è riconosciuto per tutte le assunzioni effettuate a partire dal 3 ottobre 2014, ossia dal giorno successivo alla data di pubblicazione del Decreto, fino al 30 giugno 2017.

Soggetti beneficiari

Sono beneficiari della prestazione i datori di lavoro privati che assumono giovani lavoratori registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”, con le seguenti caratteristiche:
un'età compresa tra i 16 ed i 29 anni (29 anni e 364 giorni);
assolto in pieno, se minorenni, l'obbligo scolastico;
disoccupati, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 181 del 21 aprile 2000 e successive modificazioni ed integrazioni;
non inseriti in un percorso di studio e di formazione ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento UE n. 1304/2013.

I predetti requisiti devono necessariamente essere posseduti all'atto dell'assunzione. L'incentivo spetta in misura differente a seconda della tipologia di assunzione oltre che con riferimento al profilo assegnato al giovane dal Centro per l'Impiego e dagli altri servizi competenti (articolo 1, comma 2, lettera G), D. Lgs n. 181/2000). Il neo-iscritto sul portale "Garanzia Giovani" verrà contattato dal Centro per l'Impiego o da un privato accreditato a svolgere servizi inerenti il mercato del lavoro, i quali provvederanno a collocare il giovane in una  delle quattro "classi di profilazione" predisposte (BASSA, MEDIA, ALTA E MOLTO ALTA), caratterizzate ognuna da un diverso grado di difficoltà.


Tipologie di assunzione e misura dell'incentivo

Con riferimento  alle tipologie contrattuali, sono ammessi al contributo:
contratti a tempo indeterminato anche a scopo di somministrazione;
contratti a termine, anche a scopo di somministrazione, di durata pari o superiore a 6 mesi;
contratti di lavoro part-time con orario pari o superiore al 60% del normale orario di lavoro;
contratti di lavoro subordinati stipulati con soci lavoratori di cooperativa.

I contratti di somministrazione rientrano nell'ipotesi in cui l'agenzia di somministrazione non fruisca, per la stessa assunzione, di remunerazione per l'attività di intermediazione ed accompagnamento al lavoro nell'ambito di programmi soggetti a finanziamento pubblico, compreso il "Programma Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani". Restano, tuttavia, esclusi dal bonus i contratti di apprendistato, i contratti di lavoro domestico, i contratti di lavoro a chiamata (o intermittenti), i contratti di lavoro ripartito e accessorio.

L'incentivo è, dunque, così previsto:
Assunzioni a termine di durata maggiore o uguale a 6 mesi:
nessun beneficio per i profili bassi e medi;
euro 1.500,00 per profili alti;
euro 2.000,00 per profili molto alti.

Assunzioni a termine di durata maggiore o uguale 12 mesi: 
nessun beneficio per i profili bassi e medi;
euro 3.000,00 per profili alti;
euro 4.000,00 per profili molto alti.

Assunzione a tempo indeterminato:
euro 1.500,00 per i profili bassi;
euro 3.000,00 per i profili medi;
euro 4.500,00 per profili alti;
euro 6.000,00 per profili molto alti.

Per i contratti part-time, l'importo è proporzionato alla percentuale di tempo parziale corrispondente. Qualora il datore di lavoro provveda, invece, a trasformare il contratto a tempo indeterminato, potrà usufruire della maggiore agevolazione prevista, decurtata dell'importo già percepito. Non è invece riconosciuto alcun beneficio per i rinnovi o proroghe di contratti a termine.

La gestione dell'incentivo compete alla Regione in cui ha sede l'azienda o l'unità locale in cui opera il lavoratore assunto. Inoltre il contributo è soggetto ai limiti di spesa previsti e suddivisi per singole Regioni e Province Autonome, come da allegato n.1 presente nel Decreto. Tuttavia, occorre precisare che Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Puglia hanno previsto il bonus solo per le assunzioni a tempo indeterminato, tralasciando le altre ipotesi di cui all'articolo 4.

Occorre inoltre tenere presente che, secondo quanto riportato dall'INPS nella circolare n.118 del 3 ottobre 2014, il contributo è unico per ogni dipendente, pertanto, qualora venga richiesto (e concesso) l'incentivo per una nuova assunzione, con riferimento a quel lavoratore, detta agevolazione non potrà più essere goduta, sia dallo stesso datore di lavoro che da altri. Esistono, tuttavia, delle eccezioni: trasformazione a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) di un precedente rapporto a termine per il quale sia stato già utilizzato l'incentivo e assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore precedentemente assunto con contratto di somministrazione anch'esso agevolato. In entrambi i casi è indispensabile che non vi sia soluzione di continuità. Il contributo, in tal caso, corrisponderà a quello spettante per le assunzioni a tempo indeterminato, detratto quanto già percepito a titolo di incentivo.

Modalità di erogazione 

Se trattasi di contratti a termine di durata inferiore a 12 mesi, l'incentivo è fruibile in sei quote mensili di pari importo; diversamente, in ipotesi di durata superiore o di contratti a tempo indeterminato, l'incentivo è suddiviso in 12 quote mensili di pari importo. Nei casi di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro, il beneficio viene riproporzionato alla durata dello stesso.

Limiti di cumulabilità 

Attenzione ai limiti. L'artico 7 del provvedimento, specifica chiaramente che l'incentivo è subordinato al rispetto della normativa europea degli aiuti “de minimis” (regolamento UE 1407 del del 18 dicembre 2013 e circolare INPS n.102 del 3 settembre 2014) e non è cumulabile con altri incentivi di natura economica o contributiva.
L'INPS individua, inoltre, specifici requisiti di regolarità:
regolarità ai sensi dell'articolo 1, commi 1175 e 1176, della Legge 296/2006 in relazione all'assolvimento degli obblighi contributivi, delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e il rispetto degli accordi, dei contratti collettivi nazionali, regionali e aziendali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
applicazione dei principi previsti dall'articolo 4, commi 12,13 e 15, della Legge 92/2012.

Inoltro della richiesta

La richiesta del bonus, secondo le indicazioni fornite dall'INPS, deve essere inoltrata per via telematica utilizzando il modulo  di richiesta di assunzione preventiva "GAGI"  (Rilasciato dell'Ente il 10 ottobre 2014) disponibile all'interno dell'applicazione "DiResCo"; l'INPS, verificata la sussistenza dei requisiti e, tenuto conto delle risorse disponibili per ciascuna Regione e Provincia Autonoma e dell'ordine cronologico di presentazione delle domande,  autorizza la fruizione del beneficio dandone tempestiva comunicazione al datore di lavoro (tramite cassetto previdenziale). Per le  assunzioni effettuate prima della messa a disposizione del canale telematico per l'invio delle richieste, i datori di lavoro potranno ugualmente ottenere il beneficio (se in presenza dei requisiti) secondo l'ordine cronologico di assunzione del lavoratore. Inoltre, secondo quanto riferito dall'INPS con messaggio n. 7598 del 9 ottobre 2014, con riferimento alle assunzioni effettuate nel periodo compreso tra il 3  e il 9 ottobre 2014 (ossia dalla data di avvio del contributo fino al giorno precedente il rilascio del modulo "GAGI"), il termine ultimo per l'inoltro della domanda è il 25 ottobre 2014.

Da ultimo, particolare attenzione ai termini. Entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione che autorizza la connessione del beneficio, il datore di lavoro deve procedere con l'assunzione del lavoratore (qualora la stessa non fosse già avvenuta). Successivamente, nel termine di 14 giorni lavorativi dalla prenotazione del bonus, il datore di lavoro ha l'onere di comunicare all'Istituto l'avvenuta assunzione o trasformazione nonché chiedere conferma dell'avventura prenotazione in suo favore, pena la perdita del beneficio contributivo.

Il datore di lavoro autorizzato,  potrà usufruire dell'incentivo mediante conguaglio/compensazione  attraverso le denunce contributive mensili (Uniemens o DMAG se trattasi di lavoratori agricoli).


Vincenzo Frandina

(Vincenzo Frandina)

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LaPrevidenza.it, 16/10/2014

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