Corte di giustizia Ue, IV sezione, Sentenza 29.1.2009 C-19/08
«Diritto d’asilo – Regolamento (CE) n. 343/2003 – Ripresa in carico da parte di uno Stato membro di un richiedente asilo la cui domanda è stata respinta e che si trova in un altro Stato membro dove ha proposto una nuova domanda d’asilo – Dies a quo del termine di esecuzione del trasferimento del richiedente asilo – Procedura di trasferimento che costituisce oggetto di un ricorso che può avere effetto sospensivo»
La domanda di pronuncia pregiudiziale riguarda l’interpretazione dell’art. 20, nn. 1, lett. d), e 2, del regolamento (CE) del Consiglio 18 febbraio 2003, n. 343, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda d’asilo presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo (GU L 50, pag. 1).
2 Detta domanda è stata presentata nel contesto di una controversia che vede il sig. e la sig.ra Petrosian, nonché i loro tre figli (in prosieguo, congiuntamente: i «membri della famiglia Petrosian»), cittadini di nazionalità armena (fatta eccezione per la sig.na Nelli Petrosian, di nazionalità ucraina), contrapposti al Migrationsverket (Ufficio nazionale dell’immigrazione), responsabile delle questioni relative all’immigrazione e incaricato di istruire la domanda d’asilo degli interessati, in merito alla decisione di detta autorità che dispone il loro trasferimento verso un altro Stato membro in cui essi avevano già subìto il rigetto di una loro prima domanda d’asilo.
LaPrevidenza.it, 23/03/2009
Avvocato
0883349269
3289677187
Avvocato
Diritto Civile - Diritto Penale - Lo Studio legale MENNEA offre servizi di consulenza legale nel settore civile e...