In tema di cassa integrazione guadagni e disoccupazione
Inps, Circolare 4.8.1988 n. 171
IL DECRETO-LEGGE 21 MARZO 1988, N. 86, CONVERTITO, CON
MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 20 MAGGIO 1988, N. 160, PUBBLICATA NELLA
GAZZETTA UFFICIALE N. 118 DEL 21 MAGGIO 1988, ALL'ARTICOLO 8
INTRODUCE RILEVANTI INNOVAZIONI NELLA DISCIPLINA DEGLI INTERVENTI
STRAORDINARI DELLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI DEGLI OPERAI DELL'
INDUSTRIA, CHE DI SEGUITO SI ILLUSTRANO.
1) CONTRIBUTO ADDIZIONALE
IL PRIMO COMMA DISPONE CHE LE IMPRESE CHE SI AVVALGONO
DEGLI INTERVENTI DI INTEGRAZIONE SALARIALE STRAORDINARIA SONO IN OGNI
CASO TENUTE AL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO ADDIZIONALE DI CUI ALL'ART.
12, NUMERO 2), DELLA LEGGE 20 MAGGIO 1975, N. 164 (1), NELLA MISURA
DEL 4,5 PER CENTO DELL'INTEGRAZIONE SALARIALE CORRISPOSTA AI PROPRI
DIPENDENTI, RIDOTTA AL 3 PER CENTO PER LE IMPRESE FINO A CINQUANTA
DIPENDENTI.
INOLTRE IL SECONDO COMMA ABROGA L'ARTICOLO 21, QUINTO E
SESTO COMMI, DELLA LEGGE N. 675/77 (2), IN BASE AI QUALI, FRA
L'ALTRO, L'ONERE DEL CONTRIBUTO ADDIZIONALE ERA POSTO A CARICO DEL
FONDO PER LA MOBILITA' DELLA MANO D'OPERA SU ESPRESSA AUTORIZZAZIONE
CONTENUTA NEL DECRETO MINISTERIALE.
RISPETTO ALLA NORMA DI CUI ALL'ARTICOLO 12 DELLA LEGGE N.
164, IL RICHIAMATO PRIMO COMMA PREVEDE LA ESTENSIONE DELL'OBBLIGO DEL
VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DI CUI TRATTASI; DIFATTI L'ART. 12 SU
CITATO ESCLUDEVA DALL'AREA SOGGETTA ALLA IMPOSIZIONE DEL CONTRIBUTO
ADDIZIONALE GLI EVENTI OGGETTIVAMENTE NON EVITABILI MENTRE IL PRIMO
COMMA IN ESAME STABILISCE CHE LE IMPRESE SONO TENUTE AL VERSAMENTO
"IN OGNI CASO".
CAMBIA NEL CONTEMPO L'ALIQUOTA CONTRIBUTIVA IN QUANTO, IN
LUOGO DELL'ALIQUOTA DELL'8 O DEL 4 PER CENTO DELL'AMMONTARE DELLE
INTEGRAZIONI SALARIALI CORRISPOSTE, SONO STABILITE LE ALIQUOTE DEL
4,5 E DEL 3 PER CENTO RISPETTIVAMENTE PER LE IMPRESE CHE ABBIANO
OLTRE I 50 DIPENDENTI OVVERO 50 O UN NUMERO INFERIORE DI DIPENDENTI.
DALL'OBBLIGO DEL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO ADDIZIONALE SONO
COMUNQUE ESONERATI, AI SENSI DEL COMMA 8 DELL'ARTICOLO IN ESAME, GLI
INTERVENTI STRAORDINARI CONCESSI IN BASE ALL'ARTICOLO 1 DEL
DECRETO-LEGGE 30 OTTOBRE 1984, N. 726, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI,
DALLA LEGGE 19 DICEMBRE 1984, N. 863 (3) (CONTRATTI DI SOLIDARIETA').
PER QUANTO ATTIENE LA PORTATA DELLA DISPOSIZIONE DI CUI AL
COMMA 8 BIS, CHE ESCLUDE DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA NORMA DI CUI
AL 1' COMMA, LE SOCIETA' DI REIMPIEGO DEI LAVORATORI COSTITUITE DALLA
GEPI, LE SOCIETA' SOTTOPOSTE ALLA PROCEDURA DI AMMINISTRAZIONE
STRAORDINARIA NONCHE' LE IMPRESE SOTTOPOSTE A PROCEDURE CONCORSUALI,
IVI COMPRESA L'AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA, E QUELLE CHE SI AVVALGONO
DEGLI INTERVENTI DI CUI ALLA LEGGE N. 501/1977 (4), SI FA RISERVA DI
ISTRUZIONI IN PROPOSITO.
AI SENSI DEL CITATO COMMA 8, L'OBBLIGO DEL VERSAMENTO DEL
CONTRIBUTO ADDIZIONALE RIGUARDA LE DOMANDE DI INTEGRAZIONE SALARIALE
PRESENTATE SUCCESSIVAMENTE ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL
DECRETO-LEGGE N. 86 (23 MARZO 1988) ED I RELATIVI PERIODI CHE SIANO
SUCCESSIVI ALLA PREDETTA DATA.
AL RIGUARDO SI PRECISA CHE LA DOMANDA CUI SI FA RIFERIMENTO
NELLE VARIE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ART. 8 NON PUO' CHE ESSERE LA
DOMANDA PRESENTATA AGLI UFFICI DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLA
PREVIDENZA SOCIALE AL FINE DI PROMUOVERE LA EMANAZIONE DEL DECRETO
MINISTERIALE CONCESSIVO DEL TRATTAMENTO DI INTEGRAZIONE SALARIALE
STRAORDINARIA.
PERTANTO NEL TESTO STESSO DEL DECRETO E' INDICATO
ESPLICITAMENTE SE SULLE INTEGRAZIONI SALARIALI STRAORDINARIE DI CUI
E' AUTORIZZATO IL PAGAMENTO L'IMPRESA E' TENUTA A VERSARE IL
CONTRIBUTO ADDIZIONALE.
LaPrevidenza.it, 04/08/1988