Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
Dirigenti Medici
e, per conoscenza,
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
Allegati n.1
L’art. 21 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, hadisposto la
soppressione dell’INPDAP e l’ENPALS e il trasferimento delle relative
funzioni all’INPS che succede in tutti i rapporti attivi e passivi
degli Enti soppressi a decorrere dal 1° gennaio 2012.
Le disposizioni prevedono l’emanazione, entro 60 giorni dall’approvazione dei bilanci di chiusura delle relative gestioni degli Enti soppressi (da deliberare entro il 31 marzo 2012), e sulla base delle risultanze dei bilanci medesimi, dei decreti di natura non regolamentare per il trasferimento all’Inps delle risorse strumentali, umane e finanziarie dei due Istituti.
Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali ha fornito le prime istruzioni operative con la nota n. 1922 del 28 dicembre 2011 (allegato n. 1) articolata nei seguenti punti:
1)-Attività degli organi degli enti soppressi;
1.1)- Attività dei Direttori generali degli enti soppressi;
2)- Attività degli enti soppressi relative al contenzioso;
3)- Attività degli enti soppressi relative ai pagamenti ed alle riscossioni;
4)- Periodo intercorrente tra l’avvenuta emanazione dei decreti di
trasferimento delle risorse degli enti soppressi e la definizione del
riassetto organizzativo dell’INPS.
Con la presente circolare, in applicazione della normativa e della
direttiva del Ministro citate, si forniscono le prime indicazioni volte
a garantire e ad assicurare la piena continuità delle funzioni, la
tutela dei soggetti destinatari dell’azione amministrativa degli Enti
soppressi, la correttezza e l’economicità nella gestione, fino
all’emanazione dei decreti attuativi di cui al comma 2 dell’art. 21.
Per quanto concerne il bilancio di chiusura le indicazioni sono contenute al punto 1) della direttiva del Ministro.
Il medesimo punto chiarisce che i bilanci preventivi 2012 degli enti
soppressi devono essere recepiti con apposita nota di variazione del
bilancio preventivo 2012 dell’INPS.
Alla Direzione centrale bilanci e servizi fiscali dell’INPS saranno
fornite eventuali elaborazioni di aggiornamento alle previsioni
deliberate per l’anno 2012 derivanti dalle novità normative successive
alla legislazione di riferimento utilizzata per le previsioni.
Nelle more della deliberazione ed approvazione della nota di
variazione al bilancio di previsione dell’esercizio 2012 dovrà essere
attivata la procedura per l’utilizzo del Fondo di riserva per spese
impreviste di cui all’art. 15, del Regolamento di contabilità dell’INPS.
Si precisa che detto Regolamento trova applicazione anche per le attività degli Enti soppressi.
Per quanto concerne i conti correnti postali, bancari e di tesoreria si
provvederà a richiederne la ridenominazione mediante
inserimento, in luogo dell’intestazione originaria, della parola “INPS”
seguita da ex INPDAP o ex ENPALS.
I predetti conti saranno movimentati secondo il sistema di tesoreria
INPS ossia esclusivamente mediante rapporti di conto corrente senza far
ricorso al cassiere.
Tanto premesso si forniscono le prime indicazioni riguardanti le attività da svolgere.
1) Pagamento delle spese istituzionali e obbligatorie
Per il pagamento delle spese istituzionali ed obbligatorie, sia in
conto residui che in conto competenza, a livello di Direzione generale
e di struttura territoriale, i dispositivi di spesa continueranno ad
essere sottoscritti, fino a diversa comunicazione, dalle strutture
competenti, per materia o territorio, degli Enti soppressi che
provvederanno ad emettere il relativo mandato di pagamento.
In conformità alle disposizioni concernenti i mandati di pagamenti che
devono essere cronologicamente registrati sull’apposito giornale di
cassa (art. 32, comma 3, del Regolamento di contabilità),
quotidianamente, le strutture dell’INPDAP e dell’ENPALS (centrali o
territoriali) dovranno inviare apposito file contenente tutti gli
elementi utili (numerazione data al mandato dalle strutture INPDAP ed
ENPALS, data, importo, beneficiario, modalità di pagamento, conto
corrente su cui addebitare la spesa, tipologia di spesa per gestione e
capitolo) per consentire la contabilizzazione dei mandati direttamente
dalle strutture INPS che provvederanno a comunicare tempestivamente la
data ed il numero progressivo di mandato rilasciato dal sistema
contabile INPS, che dovrà essere apposto sul rispettivo mandato
cartaceo, prima della trasmissione alle strutture dell’INPS.
Il flusso telematico a Poste e Banche o la consegna di eventuali
supporti magnetici per il pagamento delle pensioni, fino alla completa
presa in carico dei database delle pensioni, avvengono a cura degli
Enti medesimi.
Ogni settimana, una copia in originale dei mandati eseguiti dovranno
essere inviati alle corrispondenti strutture centrali o territoriali
dell’Inps, con l’indicazione del numero di mandato assegnato dal
sistema contabile INPS. La documentazione di accompagno dovrà contenere
l’indicazione della gestione pensionistica, previdenziale, creditizia e
di welfare a cui fa carico la spesa, i corrispondenti capitoli di
bilancio di ciascun ente, il numero e la data dell’impegno con
l’indicazione se trattasi di pagamenti in conto residui o in conto
competenza.
2) Altre spese di natura obbligatoria (versamenti IRPEF, IRES, IVA, IRAP, tasse, imposte, contributi previdenziali)
Per le altre spese di natura obbligatoria, si seguirà la stessa
procedura di cui al punto sub. 1., con il necessario raccordo tra le
strutture dei due Enti e l’Area fiscale e tributaria della Direzione
centrale bilanci e servizi fiscali per la trasmissione telematica delle
dichiarazioni e delle deleghe di pagamento.
3) Pagamento di spese non obbligatorie (di funzionamento)
Per quanto concerne le spese non obbligatorie (di funzionamento) è
necessario distinguere tra quelle in conto residui e quelle in conto
competenza.
3.1) Pagamenti in conto residui
Per il pagamento di spese non obbligatorie (di funzionamento) in conto
residui fino al 31 dicembre 2011, le strutture degli Enti in oggetto,
adottato il provvedimento amministrativo di spesa dovranno
inviare le richieste di pagamento al proprio servizio di contabilità
per i necessari controlli di capienza e di regolarità amministrativa e
contabile. Detto servizio dovrà altresì espressamente attestare che la
spesa si riferisce a fatti amministrativi insorti fino al 31 dicembre
2011 da assumere nel bilancio di chiusura quali residui.
Eseguiti detti controlli, il dispositivo di pagamento e il relativo mandato, verranno emessi a cura delle medesime strutture dei due Enti.
Al fine di consentire il necessario raccordo con le scritture
contabili dell’INPS, dovranno essere osservate le indicazioni sub1.
inordine alla trasmissione dei mandati.
3.2) Pagamenti in conto competenza
a) obbligazioni pluriennali assunte in esercizi precedenti
Per i pagamenti in conto competenza 2012, derivanti da obbligazioni
assunte negli esercizi precedenti, le strutture degli Enti in oggetto,
adottato il provvedimento amministrativo di spesa inviano le richieste
di pagamento al proprio servizio di contabilità per i necessari
controlli di regolarità amministrativa e contabile. Detto servizio
dovrà altresì espressamente attestare che la spesa si riferisce ad
obbligazioni insorte in esercizi precedenti il 2012 e di tale impegno
pluriennale si è tenuto conto nella elaborazione delle previsioni di
spesa dell’esercizio 2012, da assumere nel bilancio dell’INPS.
Al fine di consentire il necessario raccordo con le scritture
contabili dell’INPS, dovranno essere osservate le indicazioni sub1.
inordine alla trasmissione dei mandati.
b) assunzioni di nuove spese
Nelle more della approvazione della nota di variazione al preventivo
per l’anno 2012, come già anticipato, sarà attivata la procedura per
l’utilizzo del Fondo di riserva per spese impreviste, al fine di
garantire il buon funzionamento degli uffici ed assicurare la
necessaria ed inderogabile copertura finanziaria delle spese non
obbligatorie.
Pertanto, si forniscono le prime indicazioni per i pagamenti in conto competenza 2012.
Le funzioni centrali dei due Enti soppressi, al fine di garantire la
continuità dell’azione amministrativa e delle attività istituzionali,
dovranno tempestivamente comunicare le analisi dei fabbisogni delle
spese per i primi tre mesi del 2012 al Direttore generale che
provvederà alle assegnazioni di budget, nei limiti di 1/12, per mese,
delle previsioni originarie dei due Enti.
Le spese assolutamente urgenti ed indifferibili potranno essere
assunte, prima dell’assegnazione del budget, nei limiti suddetti e
dovranno essere successivamente ratificate.
Le prenotazioni di spesa, gli impegni e i mandati assunti con
riferimento a tali spese dovranno essere raccordati con le scritture
contabili dell’INPS con modalità analoghe a quelle indicata al
punto 1).
La documentazione di accompagno dovrà contenere, tra l’altro,
l’indicazione della gestione pensionistica, previdenziale, creditizia e
di welfare o di diversa fattispecie a cui fa carico la spesa e i
corrispondenti capitoli di bilancio di ciascun ente.
4) Riscossioni
A far data dal 1° gennaio 2012, tutti gli atti relativi alle procedure
di riscossione esecutive ed ingiuntive dovranno essere riferiti ad INPS
– gestione ex INPDAP o INPS - gestione ex ENPALS.
La documentazione relativa alle riscossioni, in generale, dovrà essere trasmessa giornalmente alla Direzione centrale bilanci e servizi fiscali ovvero alle strutture territoriali con il necessario raccordo fra le strutture interessate per il recepimento degli incassi in contabilità 2012.
5) Ricongiunzioni, indennità una tantum, costituzione della
posizione assicurativa e altri trasferimenti da o verso gli enti
soppressi
I reciproci trasferimenti di contribuzione, indennità una tantum e
valori capitali, ai sensi delle varie normative specifiche che li
disciplinano (come ad esempio: legge n. 29/1979, legge n. 322/1958,
legge n. 523/1954, D.P.R n. 1092/1973, decreto legislativo n. 85/1993,
etc..), e ogni altro trasferimento tra le gestioni delle strutture
INPDAP ed ENPALS e le gestioni INPS non dovranno dar luogo a
movimentazioni di natura finanziaria, essendo rilevati in contabilità,
esclusivamente, come trasferimenti economici ai fini della compilazione
dei bilanci delle specifiche gestioni.
Le Direzionei centrali interessate provvederanno a fornire le specifiche istruzioni per la gestione delle fattispecie sopra illustrate.
6) Comunicazioni obbligatorie al MEF
Dovranno restare a carico dei Responsabili della Contabilità degli
Enti, le comunicazioni istituzionali, previste dalla normativa vigente
in materia di controllo della finanza pubblica, ai Dipartimenti del
Ministero dell'Economia e delle Finanze.
7) Istruzioni contabili
Al fine di rilevare contabilmente le movimentazioni finanziarie
relative ai fatti di gestione ai due enti, a decorrere dal 1° gennaio
2012, si provvederà, con successivo messaggio, a fornire le istruzioni
contabili e l’elenco dei conti di mastro istituiti per la
rilevazione dei movimenti di cassa relativi ai conti correnti bancari,
postali e di tesoreria nonché i conti di servizio nelle more
della istituzione di specifiche gestioni che possano rappresentare la
situazione patrimoniale ed economica dei due istituti.
Il Direttore Generale
Nori