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Con
la circolare n. 78 del 17 aprile scorso sono state impartite le
disposizioni relative alla stabilizzazione dei collaboratori
coordinati e continuativi e a progetto, ai sensi dei commi
1202-1210 dell’articolo 1 della finanziaria 2007 (L.
n.296/2006).
Tramite la predetta stabilizzazione i datori
di lavoro hanno la facoltà di trasformare i rapporti di
collaborazione in rapporti di lavoro subordinato, non inferiore ai
due anni, qualora siano rispettate determinate condizioni, di cui
alla circolare medesima.
Riguardo alla denuncia dei
lavoratori stabilizzati, ai fini dell’invio e-mens, è
già stato comunicato che i datori di lavoro devono indicare
il codice “tipo assunzione” 1S esclusivamente nel
flusso e-mens del mese in cui avviene la stabilizzazione.
Con
il presente messaggio si comunica il rilascio della procedura
dedicata alla stabilizzazione, su piattaforma internet, a
disposizione dei datori di lavoro e dei consulenti registrati con
PIN nonché le modalità di calcolo della code-line
necessaria per il versamento delle rate.
A) Procedura
telematica
Il servizio è stato sviluppato con
modalità web-based in modo da essere disponibile tra i
“servizi on-line” pubblicati sul sito internet
dell’Istituto. La procedura rende disponibili le
funzionalità di gestione delle comunicazioni e di tutti i
dati ad esse associati (dati dei collaboratori soggetti a
stabilizzazione e documentazione allegata), già presenti
sulla procedura intranet. Ad esempio le aziende, o i loro
consulenti, dovranno trasmettere i nominativi dei collaboratori,
la cui stabilizzazione è stata oggetto di una comunicazione
già consegnata alla propria sede dell’Istituto, nel
caso che il numero dei lavoratori fosse superiore a cinque, salvo
diverso accordo con la predetta sede. Ogni azienda potrà
ovviamente visualizzare solo i dati di propria competenza.
Il
servizio è richiamabile dalla sezione Servizi Online
- Servizi per le Aziende e Consulenti nel sito Internet
aziendale al seguente indirizzo http://www.inps.it alla voce
“Stabilizzazione lavoratori parasubordinati”.
Il
manuale utente, consultabile interattivamente, è
disponibile on-line sotto la sezione “Tutorial”.
L’applicazione
è divisa in 2 parti:
La
sezione illustrativa, che contiene:
un
tutorial interattivo contenente le istruzioni per l’inserimento
delle comunicazioni;
una
pagina delle FAQ (domande frequenti);
una
pagina di invio segnalazione attraverso la quale è
possibile inviare suggerimenti, segnalare problemi o
malfunzionamenti;
una
pagina da dove è possibile scaricare documentazione
utile (circolari, specifiche tecniche e altro).
La
sezione della procedura, che consente:
la
visualizzazione dell’elenco delle aziende associate
all’utente collegato;
la
consultazione, inserimento, aggiornamento e cancellazione delle
comunicazioni presenti;
la
consultazione, inserimento, aggiornamento e cancellazione dei
collaboratori stabilizzati;
l’inserimento
di documenti in formato elettronico in allegato ai dati dei
collaboratori;
l’acquisizione
automatica delle comunicazioni da file xml (il documento di
specifica per la creazione del file è scaricabile alla
pagina della documentazione della sezione illustrativa) .
B)
Calcolo della code-line
Per quanto riguarda il versamento
dell’acconto di un terzo, oppure dell’intero importo
del contributo straordinario se il pagamento avviene in unica
soluzione, si rimanda a quanto indicato al punto 6 della circolare
n. 78 già citata. Per il versamento di ciascuna delle
trentasei rate previste l’azienda si deve collegare alla
procedura per conoscere la propria code-line. La code-line è
costituita dalle ultime cinque cifre del numero di protocollo
informatico, assegnato alla comunicazione, subito seguite dalla
parola RATA e dalle due cifre corrispondenti alla rata. Per il
pagamento si deve utilizzare sempre la causale EMCO, ma nel campo
“matricola INPS/codice INPS/filiale azienda” si deve
riportare la code-line, indicando al posto di XX il numero
progressivo della rata che si deve pagare, ad esempio 04 nel caso
della quarta rata. Per quanto riguarda gli altri campi restano
valide le indicazioni fornite nella circolare citata.
CASI
PARTICOLARI Al momento in cui l’azienda si collega
con la procedura si possono verificare le seguenti situazioni:
1)
comunicazione errata se la comunicazione presentata
risulta “ERRATA” non è possibile visualizzare
la code-line. In questo caso è necessario contattare la
sede competente.
2) importi errati In caso di
difformità tra gli importi dichiarati dall’azienda
nella comunicazione e quelli visualizzati, ricalcolati dalla
procedura sulla base dei dati forniti per ogni collaboratore,
l’azienda, qualora intenda contestare i nuovi importi, deve
contattare la sede competente.
3) rate già
versate In caso di rate già pagate l’azienda
deve iniziare la numerazione partendo da quella in scadenza,
esempio: rate pagate tre, numerazione prossima rata=04. Sarà
cura della sede competente sistemare la code-line delle rate già
versate.
4) importi versati in eccesso o in difetto Nel
caso di importi che risultano versati in eccesso l’azienda
può effettuare l’autoconguaglio con il primo
versamento utile. Nel caso di importi versati in difetto
l’azienda dovrà effettuare il versamento della
differenza separatamente per ciascuna rata ed indicando la
code-line appropriata.
Qualora un datore di lavoro abbia
due o più gruppi di lavoratori con differenti date di
stabilizzazione dovrà compilare più righe del
modello F24, indicando: - nella prima riga, i dati relativi
all’acconto di un terzo del nuovo contributo straordinario o
i dati relativi all’intero nuovo contributo straordinario; -
nella seconda riga, la rata che si sta versando riferita al gruppo
di lavoratori stabilizzato con la prima comunicazione.
Dionigi
Spadaccia
Luigi Ziccheddu D.C. Sistemi informativi e
telecomunicazioni
D.C. Entrate
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