INPDAP
Nota Operativa 24.9.2008 n. 7
Trasmissione alle Sedi provinciali delle domande di mutuo ipotecario edilizio: applicazione dell’articolo 7, comma 1, del Regolamento approvato con delibera n. 459 del 19/4/2007
Alle Direzioni Compartimentali
Alle Sedi provinciali e territoriali
Ai Responsabili degli Uffici Rapporti con il pubblico
Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei pensionati
Agli Enti di Patronato
e p.c. Ai Dirigenti Generali Centrali
Ai Coordinatori delle Consulenze Professionali
OGGETTO: trasmissione alle Sedi provinciali delle domande di mutuo ipotecario edilizio: applicazione dell’articolo 7, comma 1, del Regolamento approvato con delibera n. 459 del 19/4/2007.
Pervengono da varie Sedi informazioni sugli orari di presentazione agli uffici postali delle domande di mutuo ipotecario edilizio che ingenerano dubbi sulla loro correttezza e/o veridicità: risulta, infatti, scarsamente comprensibile come sia possibile che l’orario di presentazione possa risultare, dal timbro automatico, precedente a quello di apertura degli uffici postali, orario quest’ultimo ad evidenza pubblica, essendo pubblicato sul sito delle Poste italiane per tutti gli uffici postali del territorio nazionale.
Non appare dubbio che, per evitare una grave disparità di trattamento fra gli iscritti, la data e l’orario dell’invio della raccomandata r/r debbano essere ricompresi nell’orario di apertura dell’ufficio postale al pubblico. Né l’Istituto può rinunciare ad un ruolo attivo di vigilanza, in collaborazione con altri soggetti, sulla regolarità del flusso di istanze di tale importanza e delicatezza.
Conseguentemente, è necessaria e doverosa una verifica preliminare sul sito delle Poste che confermi l’avvenuta presentazione delle domande durante l’orario di apertura di questi uffici. Ove la stampigliatura in automatico dovesse risultare apposta in orario precedente a quello di apertura indicato nel sito, sarà necessario, nel contesto degli atti di esame dell’istanza di mutuo, acquisire una dichiarazione specifica del Responsabile dell’ufficio postale da cui è pervenuta la raccomandata che confermi o smentisca la circostanza che “l’istanza è stata presentata in orario di apertura al pubblico”. L’omessa verifica può ingenerare dubbi sulla correttezza dell’istanza tali da diventare oggetto, come già accaduto, dell’interesse della Magistratura penale.
Ove, pertanto, nei casi dubbi, manchi una dichiarazione esplicita nel senso sopra indicato del Responsabile dell’ufficio postale, l’istanza di mutuo non può essere considerata procedibile. E’ altresì doveroso, ai sensi dell’art. 361 del C.P., dare idonea informativa alla Procura della Repubblica competente per territorio delle gravi irregolarità riscontrate perché, nella fattispecie in esame, può sussistere sospetto di commissione di falso in atto pubblico, abuso d’ufficio o corruzione di pubblico ufficiale.
Si invitano le Sedi Provinciali e Territoriali ad esporre presso gli Uffici relazioni con il pubblico la presente nota, per una opportuna, trasparente e corretta informazione agli iscritti interessati.
IL DIRIGENTE GENERALE
Dr. Giuseppe Beato
(F.to Beato)