INPDAP
Direzione Centrale Previdenza
Nota Operativa 18/12/2009 n. 66
Subentro nella gestione delle attività pensionistiche del personale ufficiale del disciolto Corpo agenti di custodia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria. Trasmissione dati giuridici ed economici mediante modello PA04 anche ai fini dell’indennità di buonuscita.
Come è noto, l’Istituto subentra a decorrere dal 1° gennaio 2010 nella gestione delle attività pensionistiche del personale appartenente alle Forze Armate e Forze di Polizia ad ordinamento militare (cfr. Circolari n. 18,19, 20, 21 e 22 del 18 settembre 2009).
Si evidenzia che nell’ambito dell’Amministrazione penitenziaria sussistono Ufficiali inquadrati in un ruolo ad esaurimento del disciolto Corpo degli agenti di custodia nei confronti dei quali continuano a trovare applicazione le norme vigenti prima dell’emanazione della legge 15 dicembre 1990, n. 395, istitutiva del Corpo di polizia penitenziaria, che è un Corpo civile posto alle dipendenze del Ministero della giustizia.
In particolare, nei confronti di detti Ufficiali del ruolo ad esaurimento si applicano norme sullo Stato giuridico degli Ufficiali di Esercito, Marina e Aeronautica (legge 10 aprile 1954, n. 113) nonché benefici attribuiti ai corrispondenti gradi delle altre forze di polizia.
Ciò premesso, si rappresenta che a decorrere dal 1° gennaio 2010 l’Inpdap acquisisce anche le competenze in materia di gestione delle attività pensionistiche di detto personale, con le medesime modalità previste per il subentro di tutto il personale militare.
In particolare, l'Istituto assume le competenze in tema di liquidazione dei trattamenti pensionistici decorrenti dal 1° gennaio 2010 esclusivamente nei confronti del personale ufficiale del disciolto Corpo di agenti di custodia che viene collocato direttamente nella posizione di “riserva” o “congedo assoluto” (ossia personale che viene collocato a riposo a domanda, per infermità o perdita del grado) mentre resta di competenza dell’amministrazione di appartenenza la liquidazione dei trattamenti pensionistici del personale che transita in posizione di ausiliaria.
Rientra tra le competenze dell’Inpdap la definizione delle altre richieste di prestazioni utili ai fini di pensione (domande di riscatto, prosecuzione volontaria, ricongiunzione, computo, sistemazione contributiva, ecc.) per le istanze presentate dalla medesima data del 1° gennaio 2010.
Restano a carico del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, oltre alla gestione dei trattamenti pensionistici del personale ufficiale che transita nella posizione giuridica di ausiliaria, le competenze relative sia alla determinazione di tutti i provvedimenti pensionistici riferiti al personale collocato in riserva anteriormente al 1° gennaio 2010 sia alla definizione delle domande di riscatto, prosecuzione volontaria, ricongiunzione, computo e sistemazione contributiva per le istanze presentate anteriormente alla predetta data.
Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, competente a fornire tutti gli elementi giuridici ed economici utili alla determinazione del relativo provvedimento, utilizza per la predisposizione dei dati, il modello di comunicazione, denominato “PA04”, con le medesime modalità utilizzate per la trasmissione delle informazioni inerenti il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Tenuto conto dell’esiguo numero di Ufficiali inquadrati nel ruolo ad esaurimento ancora in servizio e considerato, altresì, che la maggior parte transiterà nella posizione di ausiliaria, per la definizione delle prestazioni pensionistiche eventualmente da corrispondere si ritiene più agevole rinviare alle istruzioni già impartite nelle circolari relative al subentro del restante personale militare e, in particolare, alla circolare n. 22 del 19 settembre 2009 inerente il subentro del personale appartenente all’Arma dei Carabinieri.
Si precisa che i limiti di età degli Ufficiali del ruolo ad esaurimento del disciolto Corpo degli agenti di custodia (massimo grado conseguibile: Generale di Brigata) sono i medesimi previsti per gli Ufficiali del ruolo normale della suddetta Arma.
Il Dirigente Generale
Dott. Costanzo Gala