INPDAP
Direzione Centrale Pensioni - Ufficio I – Normativa
Nota operativa 10/11/2006 n° 65
Riliquidazione dei trattamenti pensionistici del personale del comparto scuola di cui al C.C.N.L. - Biennio economico 2004/2005.
In virtù di quanto disposto dall’articolo 3 del CCNL del comparto scuola, sottoscritto in data 7 dicembre 2005 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 20 dicembre 2005, gli incrementi stipendiali previsti dal contratto in oggetto hanno effetto sul trattamento ordinario di quiescenza, normale e privilegiato, e sono corrisposti integralmente alle scadenze e negli importi previsti al personale cessato dal servizio a qualsiasi titolo e con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del biennio economico 2004-2005.
Per semplificare le procedure inerenti l’applicazione del CCNL richiamato in oggetto, questa Direzione centrale ha sviluppato, in collaborazione con la propria Struttura applicazioni informatiche, un nuovo software che consente la riliquidazione delle pensioni del personale in esame con l’applicazione dei benefici contrattuali in modalità automatizzata al fine di ridurre sensibilmente i tempi di definizione di tali pratiche.
La contrazione dei tempi di lavorazione è resa possibile grazie alla elaborazione centralizzata dei dati informativi utili trasmessi telematicamente dal Ministero della Pubblica Istruzione che ha, anche in questa occasione, fornito la propria preziosa collaborazione per la realizzazione di questo progetto di comune interesse.
Gli uffici di produzione riceveranno in posta elettronica la comunicazione dell’avvenuta elaborazione dei dati relativi alle pratiche in oggetto che verranno rese disponibili nell’applicativo S7 pronte per essere messe in pagamento secondo le istruzioni che verranno successivamente diramate con apposita nota tecnica.
La novità sostanziale dell’attuale procedura è che all’invio dei dati in via informatica non segue alcuna trasmissione cartacea dei CSA in quanto i dati trasmessi telematicamente risultano già certificati dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Per quanto riguarda i maggiori oneri dovuti per effetto dell’applicazione dei benefici economici contrattuali in esame, le Sedi, provvederanno al calcolo delle quote di pensione a carico del Ministero della Pubblica Istruzione lasciando agli atti la copia indirizzata al predetto dicastero.
Nell’ambito della procedura di corresponsione degli oneri risarcitori, si precisa che il termine iniziale dal quale calcolare gli interessi legali e/o rivalutazione monetaria decorre dal 20 gennaio 2006 (31° giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Contratto Collettivo Nazionale in esame) ad eccezione delle cessazioni per inabilità o morte intervenute successivamente alla data del 20 dicembre 2005 per le quali il dies a quo si computa dal 31° giorno successivo alla data di risoluzione del rapporto di lavoro.
In ogni caso il termine finale è riferito alla data in cui viene effettuato il pagamento del capitale spettante.
Sul piano pratico ciò determinerà un accollo da parte di questo Istituto di quote di interessi e/o rivalutazione monetaria non di propria competenza, che vengono comunque corrisposte, per ragioni di correntezza amministrativa, ma che formeranno oggetto di successiva rivalsa per il periodo dal dies a quo come sopra determinato fino al 29 marzo 2006 (data di trasmissione del file da parte del Ministero della Pubblica Istruzione all’Inpdap).
Al fine di portare a compimento questo innovativo progetto della Direzione Generale, che si è impegnata attivando sinergie necessarie con gli altri soggetti istituzionali interessati, è necessario che tutti gli uffici di produzione si attivino affinché le riliquidazioni in oggetto vengano definite con la massima tempestività, possibilmente entro la fine del corrente anno, anche per contenere
la spesa connessa alla corresponsione degli interessi legali.
Per le modalità applicative si rinvia alla specifica nota tecnica emanata in pari data da questa Direzione.
IL DIRIGENTE GENERALE
Dr. Costanzo Gala
f.to Dr. Gala