INPDAP
Nota Operativa 24.6.2010 n. 31
Cumulo maggiorazioni di servizio
Pervengono da diverse sedi dell'Istituto richieste di chiarimenti in merito alla possibilità di cumulare, ai fini pensionistici maggiorazioni di servizio riconosciute a diverso titolo anche in considerazione di quanto stabilito, per il personale civile e militare dello Stato. dall'articolo 39 del DPR 1092/1973 che testualmente recita "Un periodo di servizio, di cui sia prevista lo computabilità in base a diverse disposizioni del presente testo unico, si considera una sola volta secondo la normativa più favorevole".
Si rende opportuno precisare che il richiamato articolo sancisce un principio di carattere generale in merito alle modalità di computo di diversi benefici che incidono sui medesimi periodi di servizio, riconoscendo agli aventi diritto il beneficio più favorevole tra quelli teoricamente spettanti.
Di conseguenza, nei confronti di tutto il personale delle amministrazioni pubbliche iscritte a questo Istituto non è consentito il cumulo di maggiorazioni ai fini pensionistici indipendentemente dalla circostanza che tali benefici siano legati ad una situazione oggettiva di servizio ovvero connessi allo stato fisico del lavoratore.
Pertanto, anche nell'ipotesi in cui si tratti di benefici attribuiti a diverso titolo ossia uno correlato ad una situazione oggettiva di servizio (ad esempio quella connessa al servizio di confine prevista dall'articolo 21 del DPR 1092/1972) e l'altro ad una condizione di svantaggio fisico (esempio beneficio connesso allo status di sordomuto ovvero invalido oltre il 74% di cui all'articolo 80, comma 3, della legge 38812000), dovrà essere valorizzata solo lo maggiorazione risultante più favorevole ai fini pensionistici.
Il Dirigente Generale
(Dott. Costanzo Gala)