INPDAP

Direzione Centrale Previdenza - Ufficio I Normativo


Nota operativa 30.1.2009 n. 1


Operazione RED 2009. Convenzioni con i soggetti abilitati.


Anche quest’anno l’Inpdap prosegue nell’attività di verifica reddituale nei confronti di coloro che sono titolari di prestazioni pensionistiche collegate al reddito (Allegato 1), al fine di contenere il fenomeno delle prestazioni indebite.

Nel mese di febbraio c.a. sarà trasmessa ai pensionati la richiesta dei redditi relativi all’anno 2008 nonché gli eventuali solleciti per i redditi dell’anno 2007 che non fossero ancora stati comunicati.

Come già avvenuto nelle precedenti “operazioni Red”, la verifica reddituale viene eseguita, da un lato, coinvolgendo i soggetti abilitati per legge alla certificazione delle denunce reddituali (Caf, dottori commercialisti, consulenti del lavoro, ragionieri commercialisti, consulenti tributari) e, dall’altro, con la partecipazione dell’Inps che, oltre a mettere a disposizione le proprie procedure informatiche, integra le informazioni necessarie alla verifica in questione attingendole dai dati esistenti nel casellario centrale dei pensionati.


Si riporta in sintesi l’iter procedurale relativo all’operazione Red 2009.

a) Individuazione dei soggetti interessati e dei soggetti esclusi dalla verifica reddituale Sono interessati dalla verifica reddituale i titolari di trattamenti pensionistici i cui importi sono collegati alla situazione reddituale del percettore e/o dei componenti del suo nucleo familiare inclusi i pensionati ultrasettantacinquenni che hanno percepito nel corso degli anni 2007 e/o 2008 la somma aggiuntiva di cui alla legge n. 127/2007 (c.d. quattordicesima).

Anche i percettori di soli redditi derivanti da pensione, sono tenuti alla comunicazione reddituale ancorché tali redditi pensionistici siano stati già dichiarati in sede di operazione Red 2008.

Rientrano, inoltre, tra i destinatari dell’operazione RED 2009 i titolari di una pensione sia di reversibilità (sorta dopo il 17 agosto 1995) che diretta, entrambe erogate dall’Inpdap Si precisa che, come in passato, non rientrano nella platea dei soggetti riguardati dalla verifica reddituale in esame i pensionati ultrasettantacinquenni che risultavano, nella precedente operazione Red 2008, non possedere alcun reddito diverso da pensione.


b) Invio da parte dell’Inpdap della “Richiesta Redditi” (allegato 2) con la quale vengono richiesti i redditi per l’anno 2008 e, ove mancanti, i redditi relativi all’anno 2007.

Come già avvenuto nelle precedenti verifiche reddituali, nella comunicazione sono indicate tutte le informazioni utili riguardanti sia le tipologie di pensioni interessate alla verifica reddituale che le notizie circa l’assistenza gratuita dei soggetti abilitati (Caf o professionisti); nella seconda parte della lettera, sono riportati i dati identificativi del soggetto che deve rilasciare la dichiarazione, nonché una “stringa” che contiene tutte le informazioni necessarie alla gestione personalizzata delle dichiarazioni.

Si rappresenta che anche nei confronti dei titolari di pensioni sia Inps che Inpdap sussiste l’obbligo di dichiarare i redditi 2008 ed eventualmente quelli relativi all’anno 2007, qualora non avessero adempiuto alla precedente operazione RED.

Nell’ipotesi in cui i pensionati destinatari della verifica reddituale segnalino di non aver ricevuto la lettera “Richiesta Redditi”, le Sedi Inpdap territorialmente competenti dovranno provvedere direttamente a regolarizzare le relative partite di pensione con le procedure attualmente in uso.


c) Acquisizione da parte dei soggetti abilitati delle dichiarazioni reddituali, rese dai titolari delle prestazioni.

Per la comunicazione dei redditi, i pensionati dovranno rivolgersi entro il 30 maggio 2009 esclusivamente ad uno dei soggetti convenzionati il cui elenco sarà consultabile, come è avvenuto per il passato, sul sito internet e intranet dell’Inpdap.

I soggetti autorizzati a ricevere le dichiarazioni reddituali sono coloro i quali hanno stipulato la convenzione, con valenza triennale, per l’acquisizione e la trasmissione delle dichiarazioni.

I Caf e i professionisti abilitati forniscono gratuitamente la consulenza ai pensionati dichiaranti e acquisiscono i dati reddituali sulla base della documentazione presentata dal pensionato.

Una copia dei modelli viene consegnata per ricevuta al pensionato mentre l’altra copia deve essere conservata agli atti dal Caf e dagli altri soggetti convenzionati per un periodo non inferiore a dieci anni.


d) Trasmissione telematica all’Inps dei dati delle dichiarazioni

I soggetti convenzionati trasmettono le dichiarazioni reddituali all’Inps, esclusivamente in modalità telematica, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003,

n. 196.


e) Invio degli elaborati dall’Inps all’Inpdap

L’Inps, ricevuta la certificazione dei redditi, integra i dati acquisiti con quelli rilevati dal data base delle pensioni, dal Casellario Centrale dei Pensionati e dall’archivio reddituale, e li trasmette all’Inpdap sulla base di accordi tra i due Istituti.

Questa sinergia consente di conoscere la complessiva posizione previdenziale del pensionato anche con riferimento ad eventuali pensioni erogate allo stesso ovvero al coniuge o ai figli da altri Istituti previdenziali.

Si fa riserva di comunicare le iniziative che saranno adottate nei confronti di quei pensionati che, nonostante diversi solleciti, non hanno adempiuto all’obbligo di rilascio delle dichiarazioni reddituali relative alle precedenti campagne.


Convenzioni con i professionisti abilitati

I direttori della Sede dovranno sottoscrivere la convenzione (allegato 3) con tutti i professionisti abilitati che ne facciano richiesta a condizione che gli stessi abbiano sottoscritto analoga convenzione con l’Inps per la medesima attività.

Per quanto riguardano gli aspetti di gestione contabile seguiranno specifiche istruzioni d’intesa con la D.C. Ragioneria.

Sarà cura delle sedi, comunicare alla redazione internet- intranet i nominativi dei professionisti che hanno sottoscritto la convenzione con l’Istituto affinché possa essere data adeguata pubblicità su internet.