ISI INAIL 2010 - INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO
L’articolo 11 del Decreto Lgs. 81/2008 prevede che nell'ambito delle attività promozionali della cultura e delle azioni di prevenzione, l’Inail finanzia con risorse proprie,anche nell’ambito della bilateralità e di protocolli con le parti sociali e le associazioni nazionali di tutela degli invalidi del lavoro, progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolti in particolare alle piccole, medie e micro imprese e progetti volti a sperimentare soluzioni innovative e strumenti di natura organizzativa e gestionale ispirati ai principi di responsabilità sociale delle imprese compresi quelli di cui all’art. 52, comma 1, lett b. che prevede che presso INAIL e' costituito il fondo di sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità. Costituisce criterio di priorità per l'accesso al finanziamento l'adozione da parte delle imprese delle buone prassi previste dall’articolo 2, comma 1, lettera v). L’Inail svolge tali compiti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. L’Inail finanzia, inoltre, previo trasferimento delle necessarie risorse da parte del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, progetti di investimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro da parte delle piccole, medie e micro imprese; per l'accesso a tali finanziamenti deve essere garantita la semplicità delle procedure;progetti formativi specificamente dedicati alle piccole, medie e micro imprese, ivi compresi quelli rivolti ai datori di lavoro delle PMI ai piccoli imprenditori ai lavoratori stagionali del settore agricolo ed ai lavoratori autonomi.
Il 10 dicembre sul sito dell’Istituto sono stati pubblicati gli avvisi pubblici regionali relativi ai nuovi incentivi Inail alle imprese. Sempre il 10 dicembre la procedura informatica accessibile attraverso Punto Cliente sul portale dell’Istituto è stata accessibile dalle imprese che hanno potuto così verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità (90 punti) ed individuare il progetto più idoneo da presentare a partire dal 12 gennaio 2011.
Com’è noto si è verificato un esubero di accessi per il portale INAIL con sette minuti di "black-out" in occasione dell'operazione "click day"che hanno reso il servizio indisponibile per chiunque.
Sul portale dell’Inil si legge che “il portale medesimo è predisposto per gestire oltre 25mila sessioni di lavoro simultanee. Il click day - come noto - era programmato per le ore 14 del 12 gennaio, ma già prima di quell'ora oltre 20mila utenti stavano operando nell'aggiornamento continuo delle pagine in cui si sarebbe visualizzato il "bottone" di invio della domanda di finanziamento.
Tutto questo, ha provocato un incremento esponenziale degli accessi - rimasti abbondantemente e sempre sopra il milione, sia prima che immediatamente dopo le 14 - causando, così, il blocco del portale e, quindi, l'indisponibilità del servizio per sette minuti (dalle 14.03 alle 14.09). Durante questo intervallo - ribadisce l'INAIL - il servizio è stato reso indisponibile per tutti gli utenti.
Al ripristino (ore 14,09 circa), il servizio è ripreso regolarmente e non ci sono state disfunzioni di alcun tipo. Al termine della giornata, il traffico registrato è stato di oltre 12 milioni di accessi per circa 1 milione 800 mila pagine e oltre 142mila login di utenti registrati, con valori di traffico mediamente triplicati rispetto a quelli medi giornalieri sull'intero portale INAIL.
Le richieste presentate dalle aziende per investimenti in prevenzione attraverso il portale dell'Istituto hanno raggiunto i 778 milioni di euro a fronte dei 60 disponibili. Oltre il 90% del budget è stato esaurito in pochi minuti per un totale di 1.438 progetti ammessi. A beneficiarne soprattutto le micro e piccole imprese
Le domande effettivamente rispondenti ai criteri di ammissibilità stabiliti nel bando e che, quindi, hanno avuto accesso alla "gara a tempo" sono risultate essere 19.410. Nell'ambito di questo totale, invece, ne sono state ricevute 1.438, fino alla copertura del budget di 60 milioni di euro disponibili. I progetti presentati - dopo attenta verifica - saranno pubblicati sul portale istituzionale.
Sul portale dell'Istituto, ha precisato il Presidente dell’Istituto, è stato registrato un numero altissimo di connessioni contemporanee e i contatti totali della giornata hanno superato i 3 milioni: i disguidi tecnici riscontrati non hanno in alcun modo alterato la par condicio dei partecipanti e le transazioni andate a buon fine hanno esaurito nel giro di pochi minuti la totalità degli stanziamenti.
Le imprese della Lombardia, regione per la quale l'INAIL aveva destinato 10,46 milioni di euro, hanno impiegato appena 22 minuti per "consumare" il budget. Quelle del Veneto, invece, in appena 16 minuti hanno richiesto i 4,7 milioni di stanziamenti assegnati. Sono serviti, infine, 18 minuti alle imprese dell'Emilia Romagna (oltre 4,5 milioni), 22 minuti a quelle del Lazio (7,8 milioni) e 27 minuti a quelle della Sicilia (4,2 milioni circa). Insomma: in meno di mezz'ora quasi l'intero stanziamento è stato esaurito da una "valanga" di richieste.
Entrando nello specifico dei progetti risultati destinatari dei fondi INAIL, il 74% ha interessato investimenti di rinnovo di attrezzature e impianti, il 20% l'adozione di nuovi modelli organizzativi e il 6% la formazione. I comparti industriali maggiormente interessati sono stati quello delle attività manifatturiere, col 42% dei progetti, e delle costruzioni (21% dei progetti). A beneficiare delle agevolazioni sono state prevalentemente le micro e piccole imprese: il 49% dei progetti finanziati, infatti - pari a 711 domande su 1.438 - è stato attribuito ad aziende con dimensioni oscillanti tra una e dieci unità e le PMI (imprese fino a 250 dipendenti) rappresentano il 98 % delle domande totali. Le loro principali attività appartengono ai comparti manifatturiero ed edile, settori dove la tipologia delle lavorazioni rende "storicamente" più elevato il rischio di incidenti .
Tutto in linea con i criteri indicati dal legislatore e già condivisi tra INAIL e parti sociali, durante la progettazione dell'intervento. L'INAIL in ogni caso perfezionerà questo importante strumento d'intervento già a partire dal prossimo bando, previsto nel giro di pochi mesi. L'operazione incentivi alle imprese ha infatti un carattere strutturale.
Nelle slides allegate le linee guida di detti finanziamenti.
D.ssa Silvana Toriello