INTERNET ED EMAIL SUL LUOGO DI LAVORO. GIUSTO BILANCIAMENTO TRA IL POTERE DI CONTROLLO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED IL DIRITTO ALLA SEGRETEZZA DELLA CORRISPONDENZA.

Direttiva n.2 del 2009 del Ministro Renato Brunetta.  Nota dell’Avv. Valter Marchetti

Si allega copia della direttiva  n.2 del 2009  della Presidenza del Consiglio dei Ministri -  Dipartimento della Funzione Pubblica, inoltrata dal Ministro Renato Brunetta a tutte le Amministrazioni pubbliche  di cui all’ art. 1, comma 2, del d.lgs n.165 del 2001. 

In considerazione del fondamentale e costituzionalmente tutelato diritto alla segretezza della corrispondenza di ogni singolo individuo, le linee  guida del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione hanno lo scopo di indicare il corretto utilizzo degli strumenti ICT ( postazioni di lavoro, connessioni di rete e posta elettronica) da parte dei dipendenti nonché   “ il proporzionato esercizio del potere datoriale di controllo da parte delle Amministrazioni Pubbliche”.

Ecco i punti  “chiave” della direttiva:

1. Esercizio del potere di controllo e doveri di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

La nota precisa come l’utilizzo delle risorse ICT non deve compromettere la sicurezza e la riservatezza del Sistema informativo e non deve recare pregiudizio alle attività dell’Amministrazione o perseguire in qualche modo interessi privati in contrasto con quelli pubblici.

2. Principi contenuti nelle linee guida del Garante della protezione dei dati personali.

Il  datore di lavoro può verificare in ogni momento se, da parte del dipendente pubblico, vi sia stato un indebito utilizzo della connessione ad Internet e comunque che sussista l’effettivo adempimento della prestazione lavorativa nonché il corretto utilizzo di tutti gli strumenti di lavoro. Il datore di lavoro deve adottare un disciplinare interno adeguatamente pubblicizzato e idonee misure di tipo organizzativo affinché ogni lavoratore possa conoscere quali siano le attività consentite e le eventuali sanzioni in caso di abusi.

3. Utilizzo della rete Internet.

In particolare le Amministrazioni Pubbliche devono dotarsi di misure atte a ridurre il rischio di usi impropri di Internet come la visione di siti non pertinenti, l’upload ed il download di files o  l’uso di servizi di rete con finalità ludiche.

4. Utilizzo della posta elettronica istituzionale.

La direttiva  pone in risalto le garanzie di segretezza delle forme di corrispondenza e la ratio di proteggere la dignità umana ed il pieno sviluppo della personalità nelle formazioni sociali quale è anche l’ambiente lavorativo. Le Amministrazioni Pubbliche devono predisporre ed esplicare le regole e gli strumenti per l’utilizzo della posta elettronica.

Avv. Valter Marchetti