REPUBBLICA ITALIANA

La Corte dei Conti

Sezione Giurisdizionale

per la Regione Lazio

in composizione monocratica, nella persona del cons. Agostino Basta, in funzione di giudice unico delle pensioni

nella pubblica udienza del giorno 29 maggio 2007, con l'assistenza del segretario, Dottoressa Daniela Martinelli

visto il ricorso iscritto al n. 39490 del registro di Segreteria

visti gli atti di causa

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

Numero 1013/2008

sul menzionato ricorso, proposto dal Signor

G.C.

rappresentato e difeso dall'Avvocato Andrea Lippi, ed elettivamente domiciliato presso o studio di questi in Roma, alla via Riccardo Grazioli Lante n° 16

avverso

il decreto del Ministero della Difesa n° 180 del 20 maggio 1991

PREMESSO CHE

Con il decreto impugnato, il Ministero della Difesa concesse al Signor G.C. indennità una tantum di tabella B per tre annualità per l'infermità “esiti di resezione sesta costola destra ed esiti di drenaggio e decorticazione parziale del polmone destro a seguito di emitorace dx”, riscontratagli dalla Commissione medico-ospedaliera, e secondo proposta di questa, nel corso della visita effettuata il 7 marzo 1989.

Risulta dalla documentazione in atti che il Signor G.C. in data 1° aprile 1987, veniva inviato, insieme ad una delegazione militare italiana, a Madrid.

L'8 aprile successivo, trovandosi in libera uscita per le vie di quella città, veniva aggredito ed accoltellato da uno sconosciuto a scopo di rapina; per il che, subito soccorso, veniva ricoverato presso l'infermeria della caserma in cui era ospite, e quindi all'ospedale civile.

Da referto del medico militare spagnolo, si desume che presentava contusioni diffuse al torace ed al volto e una ferita all'arma bianca della larghezza di cm. 1 a livello del settimo spazio intercostale in sede parasternale destra; dalla radiografia eseguita, non si evidenziavano segni di lesioni polmonari e pertanto la ferita fu suturata con un punto di seta.

Venuta la causa in discussione all'udienza del 22 marzo 2005, fu emanata ordinanza di acquisizione del parere del C.M.L., il quale, sulla scorta della documentazione sanitaria inviatagli, ha espresso l'avviso che “l'infermità <<emitorace dx, in atto: esiti di resezione della 6^ costola dx ed esiti di drenaggio e decorticazione parziale del polmone dx a seguito emitorace dx>> sia patologia di modesta rilevanza anatomo-funzionale in base agli esiti evidenziati in occasione della v.m.c. della CMO di Roma del 7.3.89 ed adeguatamente classificata con attribuzione di tabella B ai fini di e.i. e di tabella B pari a tre annualità di 8^ categoria ai fini di p.p.o. (E.O. torace: esiti di cicatrice puntiforme in regione parasternale da pregresso drenaggio; suono chiaro polmonare, respiro modicamente aspro diffuso; basi normoespansibili; Rx torace dell'11.1.89: non si evidenziano lesioni ossee della gabbia toracica né evidenti esiti di pregresse lesioni parenchimali; seno c.d. di destra ridotto di ampiezza; rx torace del 1.3.89: esiti di resezione 6° costale destra; spirometria: i parametri esaminati sono nei limiti della norma”

Il parere del C.T. di questa Corte è stato contrastato da perizia della Dott.ssa Castrica, sulla base di considerazioni che rimandano alla mancata considerazione, da parte del C.M.L., di fatti che depongono, per il perito di parte, per esiti consistenti in:

-     resezione 6^ costola destra;

-     drenaggio e decorticazione parziale del polmone destro;

-     versamento pleurico destro consistente in obliterazione del seno costofrenico di destra

comportanti deficit della funzione respiratoria

E' stato pertanto richiesto il parere dell'U.M.L. sui seguenti punti::

-     esatta diagnosi e classifica dell'infermità del ricorrente, tenendo in opportuna considerazione le argomentazioni svolte dal C.T. di parte, alla luce delle risultanze degli accertamenti tutti effettuati e citati nella perizia redatta.

Il c.t.u., sulla base delle argomentazioni esposte dal c.t. di parte, e, segnatamente, “delle risultanze degli accertamenti effettuati e citati nella perizia, ha espresso il parere che il ricorrente dovesse correttamente essere giudicato affetto da”esiti di emitorace destro trattati con toracotomia (resezione 6^ costa destra), decorticazione parziale del polmone destro, e che tale infermità, comportando limitazioni anatomo-funzionali assimilabili a quelli di una pleurite basale destra, con limitazione della espansibilità della base polmonare interessata, sia da ascrivere equamente a trattamento pensionistico di 8^ categoria da concedersi a vita, attesa l'irreversibilità dell'affezione, con riferimento temporale alla data della prima istanza pensionistica (22 luglio 1987).

Sulle somme dovute per effetto della presente sentenza spettano interessi legali e rivalutazione monetaria, nel rispetto dei criteri e delle modalità di calcolo fissati dagli artt. 2 e 3 del regolamento adottato con D.M. Tesoro n. 352 del 1° settembre 1998.

Nulla per le spese.

P.Q.M.

la Corte dei Conti - Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio - in composizione monocratica

accoglie

il ricorso iscritto al n° 39490 del registro di Segreteria nei sensi di cui in parte motiva.

Roma, 29 maggio 2007.

                                                                                     IL GIUDICE UNICO

                                                                                     (F.to Agostino Basta)

Pubblicata mediante deposito in Segreteria il 13/06/2008

 

 

Per il Dirigente F:to Domenica LAGANA'

 

SENT 1013/2008