INPS
Direzione Centrale
Organizzazione
Direzione Centrale
delle Prestazioni
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Ai |
Dirigenti
centrali e periferici |
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Ai |
Direttori
delle Agenzie |
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Ai |
Coordinatori
generali, centrali e |
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Roma,
9 Agosto 2006 |
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periferici
dei Rami professionali |
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Al |
Coordinatore
generale Medico legale e |
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Dirigenti
Medici |
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Circolare
n. 93 |
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e, per
conoscenza, |
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Al |
Presidente |
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Ai |
Consiglieri
di Amministrazione |
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Al |
Presidente
e ai Membri del Consiglio |
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di
Indirizzo e Vigilanza |
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Al |
Presidente
e ai Membri del Collegio dei Sindaci |
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Al |
Magistrato
della Corte dei Conti delegato |
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all’esercizio
del controllo |
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Ai |
Presidenti
dei Comitati amministratori |
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di
fondi, gestioni e casse |
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Al |
Presidente
della Commissione centrale |
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per
l’accertamento e la riscossione |
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dei contributi agricoli unificati |
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Ai |
Presidenti dei Comitati regionali |
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Allegati n.1 |
Ai |
Presidenti dei Comitati provinciali |
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OGGETTO: |
Revisione delle attività di gestione del Fondo
Volo |
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SOMMARIO: |
Revisione
delle attività di gestione del Fondo Volo |
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1. Premessa La Circolare n. 213 del 3 dicembre 2001 ha disposto, a
partire dal 1° marzo 2002, il decentramento di tutte le competenze
riguardanti la gestione del conto assicurativo e la liquidazione delle
pensioni e delle prestazioni in capitale degli iscritti al Fondo Volo. La stessa Circolare ha, inoltre, previsto che la
definizione delle domande di pensione e di aggiornamento delle posizioni
assicurative presentate entro il 28 febbraio 2002 rimanesse affidata alla
Direzione sub-provinciale di Roma Eur che, attraverso la costituzione di una
apposita Isola di Consulenza, avrebbe svolto un ruolo di supporto e guida per
il territorio. A seguito della legge n.
291/2004 e della deliberazione consiliare n. 302 del 4 Agosto 2005, l’organizzazione
decritta con la citata Circolare è stata parzialmente rivista, prevedendo,
con i messaggi n. 3285 del 31 gennaio 2005 e n. 1329 del 13 gennaio 2006, un
riaccentramento, presso la Direzione subprovinciale di Roma Eur, delle
attività di liquidazione e ricostituzione. 2. Nuovo assetto organizzativo
del Fondo Volo L’esperienza maturata in questi anni, da cui si rileva
come le attività proprie del Fondo Volo siano, soprattutto, svolte in alcune
realtà territoriali, quelle cioè in cui sono presenti le maggiori compagnie
di trasporto aereo, impone di rivedere il modello di decentramento
adottato nel 2001. In questo senso si prevede di istituire, a partire dal
1° ottobre 2006, “Poli
territoriali” competenti nella gestione delle posizioni assicurative e
nella definizione delle pensioni, fermo restando che la presentazione di
domande/istanze e la richiesta di informazioni inerenti il Fondo Volo può
avvenire presso qualsiasi struttura sul territorio. Le strutture “Polo territoriale”, individuate tenendo
conto della concentrazione delle compagnie di trasporto aereo e del relativo
bacino di utenza, sono: ·
Firenze ·
Olbia-Tempio ·
Reggio Calabria. ·
Roma – Direzione
subprovinciale di Roma Eur e Direzione subprovinciale di Ostia - ·
Varese ·
Verona. 3. Attività connesse alla gestione del conto
assicurativo, alla liquidazione e alla gestione delle prestazioni
pensionistiche. A decorrere dal 1° ottobre 2006, presso i ”Poli
territoriali” indicati sarà svolta tutta l’attività di back-office
inerente il Fondo Volo. Le strutture sul territorio continueranno a svolgere le
attività di ricezione delle domande per inoltrarle alla struttura “Polo
territoriale” di riferimento, individuata secondo lo schema allegato alla
presente Circolare, che provvederà alla conseguente assunzione in carico,
istruttoria e definizione, secondo le indicazioni di seguito indicate. Inoltre, le strutture sul territorio gestiranno le
attività di definizione delle domande di prosecuzione volontaria e
garantiranno l’informazione. Relativamente alle domande di riscatto e ricongiunzione,
queste saranno definite dalle strutture “Polo Territoriale” e inoltrate alle
strutture competenti per territorio che dovranno acquisirle come
pre-calcolate. Nulla è innovato per quanto concerne il pagamento delle
pensioni, che rimane di competenza della sede che ha in carico la pensione. L’assetto territoriale decritto sarà garantito dal
coordinamento della Direzione Centrale delle Prestazioni, d’intesa con la Direzione
Centrale Organizzazione, al fine di garantire l’omogeneità del comportamento
e la circolarità delle informazioni. 4. Il
ruolo della Direzione subprovinciale di Roma Eur La Direzione subprovinciale di Roma Eur manterrà la
gestione di tutti i fascicoli sia dei lavoratori attivi sia dei pensionati
con decorrenza fino a giugno 1997, nonché di tutta la documentazione relativa
ai fallimenti. I fascicoli delle pensioni con decorrenza Luglio 1997
saranno trasmessi, per competenza, alle strutture che hanno in carico il
pagamento della pensione stessa. In tal senso, la sede di Roma Eur proseguirà nella
gestione dei restanti fascicoli e nelle attività di informazione utili a
qualunque attività connessa con le posizioni degli iscritti al Fondo Volo,
ovvero al trasferimento dell’intero fascicolo nei soli casi in cui lo si
ritenga assolutamente necessario. I Poli territoriali dovranno richiedere alla Direzione
subprovinciale di Roma Eur il fascicolo cui sono interessati al momento della
gestione della pratica. 5. Ricorsi amministrativi Alla luce dei contenuti della Circolare n. 13 del 2
febbraio 2006 e dell’assetto degli adempimenti relativi al Fondo Volo,
delineato con la presente Circolare, i ricorsi amministrativi dovranno essere
presentati presso la struttura territoriale competente e inoltrati da questa
ultima, per l’istruttoria, alla Direzione Regionale corrispondente alla
struttura “Polo Territoriale”. La competenza in materia di ricorsi da parte delle
predette Direzioni Regionali riguarda anche provvedimenti adottati
precedentemente al 1° ottobre 2006, per l’istruttoria dei quali dovranno
essere richiesti elementi alla Direzione subprovinciale di Roma Eur per
provvedimenti riguardanti il conto assicurativo; per i ricorsi in materia di
pensioni gli elementi istruttori andranno richiesti alla Direzione
subprovinciale di Roma Eur per pensioni aventi decorrenza fino al 30 giugno
1997 e alle strutture a cui sono stati inviati i fascicoli, in base al
criterio della competenza territoriale, per le decorrenze successive tale
data. A tal fine, si ribadisce che, avverso i provvedimenti
amministrativi adottati nei confronti degli iscritti al Fondo Volo, in
materia sia contributiva che pensionistica, è proponibile ricorso al Comitato
di Vigilanza del Fondo di previdenza per il personale di volo di cui
all’articolo 6 della legge 13 luglio 1965, n. 859 e successive modificazioni. Detto ricorso deve essere presentato entro il termine,
non perentorio, di 90 giorni dai suddetti provvedimenti. I ricorsi saranno inoltrati al Comitato di Vigilanza del
Fondo di previdenza per il personale di volo, che decide in via definitiva,
da parte delle Direzioni Centrali competenti ai quali saranno trasmessi
secondo le modalità previste dalla Circolare n. 13 del 2006 e illustrate con messaggio
n. 6655 del 3 marzo 2006. Avverso la decisione adottata sui ricorsi amministrativi
dal Comitato di Vigilanza del Fondo, gli interessati possono proporre azione
giudiziaria nei termini previsti dall’articolo 4 della legge 14 novembre
1992, n. 438. 6. Informativa all’utenza Relativamente alla riorganizzazione del Fondo Volo di
cui alla presente Circolare verranno poste in essere una serie di iniziative,
attraverso i consueti canali di informazione, volte a fornire agli
interessati una puntuale informativa in merito all’operazione in atto al fine
di consentire loro l’agevole individuazione della struttura competente per
territorio.
Il Direttore Generale
Crecco ALLEGATO
La Direzione subprovinciale di Roma Eur manterrà la
gestione di tutti i fascicoli sia dei lavoratori attivi sia dei pensionati
con decorrenza fino a giugno 1997, nonché di tutta la documentazione relativa
ai fallimenti. I Poli territoriali dovranno richiedere alla Direzione
subprovinciale di Roma Eur il fascicolo cui sono interessati al momento della
gestione della pratica. |