INPS
Studio e Ricerca per lo
Sviluppo delle
Attività delle
Convenzioni Internazionali
(Messaggio 30 giugno 2004 n°
20539)
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OGGETTO: |
Pensioni in regime CEE: richiesta di integrazione
al trattamento minimo da parte di eredi |
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E’ stato sottoposto all’esame il
caso di una domanda per ottenere l’integrazione al trattamento minimo sulla
pensione d’invalidità, liquidata con il cumulo dei contributi italiani e
belgi, presentata dal figlio di un pensionato deceduto in stato vedovile. Il richiedente sostiene che il dante causa risultava beneficiario di una pensione belga
concessa per invalidità riconosciuta dalla competente istituzione estera per
la malattia professionale in quanto minatore (titre
de pension). La circolare n.60082 A.G.O. del 20 ottobre 1982 al punto 4 precisa che “ nel caso di
pensionati deceduti senza aver presentato domanda di liquidazione degli
arretrati relativi alle quote di integrazione, tale domanda potrà essere
avanzata dagli eredi, considerato che il diritto alle quote stesse dovute al
dante causa, avendo un contenuto patrimoniale, è entrato a far parte del
patrimonio ereditario, con piena trasmissibilità agli eredi”. Pertanto la domanda di integrazione al minimo può essere presentata sia dai
superstiti aventi diritto alla pensione che, in loro mancanza, dagli eredi. Per quanto riguarda l’attribuzione dei ratei arretrati si fa riferimento a quanto già specificato nel
messaggio 202 del 29/7/2002. IL DIRETTORE M. NORI |