ENPALS

Area Prestazioni e Contributi

Direzione Prestazioni Previdenziali

(Circolare 15 novembre 2004 n° 25)

 

Oggetto: Importo aggiuntivo di € 154,94 (lire 300.000)

 

Sommario: L’art. 70 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Finanziaria 2001) ha previsto, a decorrere dal 2001, l’erogazione di un importo aggiuntivo da corrispondere in presenza di particolari condizioni reddituali, unitamente alla rata di dicembre, ai pensionati titolari di pensioni il cui importo complessivo annuo non superi il trattamento minimo. Vengono fornite le informazioni relative alle modalità seguite per la determinazione dell’importo aggiuntivo spettante per l’anno 2004.

Con la circolare n. 29 del 6 dicembre 2001 sono state fornite le informazioni relative alle modalità di attribuzione dell’importo aggiuntivo di € 154,94 (lire 300.000), introdotto a decorrere dal 2001 dall’art. 70 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, per i soggetti titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, nonché delle forme pensionistiche obbligatorie gestite dagli Enti di cui al Decreto Legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e successive modificazioni, il cui importo complessivo annuo – al netto dei trattamenti di famiglia – non superi l’importo del trattamento minimo annuo del fondo pensioni lavoratori dipendenti e i cui redditi soddisfino le condizioni previste.

Vengono ora descritte le modalità con le quali è determinato il pagamento dell’importo aggiuntivo per l’anno 2004 sulla base dei redditi presenti in archivio.

 

1. Pensioni interessate all’importo aggiuntivo di € 154,94 per l’anno 2004.

L’attribuzione dell’importo aggiuntivo è prevista per le pensioni appartenenti a tutte le categorie prese in esame ad eccezione delle pensioni eliminate dai ruoli di pagamento, delle pensioni supplementari, delle pensioni detassate per convenzione contro la doppia

imposizione, delle pensioni con importo mensile di dicembre 2004 uguale a zero, delle pensioni gestite dal Casellario centrale dei pensionati, in attesa che lo stesso provveda ad individuare l’Ente deputato all’erogazione dell’importo aggiuntivo. E’ inoltre attribuito

l’importo aggiuntivo provvisorio per il 2004 per le pensioni i cui titolari risiedono all’estero.

 

2. Modalità di calcolo.

Per le pensioni con decorrenza infrannuale l’importo aggiuntivo è attribuito in dodicesimi così come il limite di reddito è rapportato ai mesi di percezione della pensione.

L’importo è attribuito per intero, se spettante, considerando i limiti annuali nel caso in cui la pensione con decorrenza infrannuale sia abbinata con altra pensione con decorrenza anteriore.

Tale importo aggiuntivo, nella misura di € 154,94, è corrisposto in sede di erogazione della tredicesima mensilità ovvero, in assenza di tredicesima, dell’ ultima mensilità erogata nell’anno.

Eventuali richieste presentate per situazioni non elaborate dovranno essere acquisite con la procedura di ricostituzione che, attraverso l’apposita variazione, provvede ad attribuire l’importo aggiuntivo nell’Area pensioni dei crediti e debiti.

L’importo aggiuntivo spetta a condizione che il soggetto:

-non possieda un reddito complessivo individuale assoggettabile all’IRPEF relativo all’anno stesso superiore ad una volta e mezza il predetto trattamento minimo;

-non possieda, se coniugato, un reddito complessivo individuale assoggettabile all’IRPEF relativo all’anno stesso superiore ad una volta e mezza il predetto trattamento minimo, né redditi, cumulati con quelli del coniuge, per un importo superiore a tre volte il medesimo trattamento minimo. Non si procede al cumulo dei redditi con quelli del coniuge legalmente ed effettivamente separato.

Nei confronti dei soggetti per i quali l’importo complessivo annuo dei trattamenti pensionistici risulti superiore al trattamento minimo annuo del fondo lavoratori dipendenti ed inferiore al limite costituito dal medesimo trattamento minimo incrementato di € 154,94

annuo, l’importo aggiuntivo viene corrisposto fino a concorrenza del predetto limite.

 

3. Controllo sugli importi di pensione.

La procedura verifica che l’importo complessivo delle pensioni non superi il limite previsto per l’anno 2004.

Per l’individuazione dei soggetti interessati è previsto che:

-se l’importo complessivo degli imponibili delle pensioni per l’anno 2004 (comprensivo delle maggiorazioni sociali e dell’aumento a 516,46 euro) risulta maggiore di € 5.513,28, non spetta alcun importo aggiuntivo;

-se l’importo complessivo degli imponibili delle pensioni per l’anno 2004 risulta minore o uguale a € 5.358,34, e risultano soddisfatte le condizioni reddituali proprie e del coniuge, spetta l’intero importo aggiuntivo;

-se l’importo complessivo degli imponibili delle pensioni per l’anno 2004 risulta compreso tra € 5.358,34 ed € 5.513,28 al pensionato spetta la differenza tra l’importo delle pensioni ed € 5.513,28, sempre che siano soddisfatte le previste condizioni reddituali.

 

4. Verifica dei redditi personali e del coniuge.

L’accertamento dei redditi è stato compiuto sulla base dei requisiti sopra esposti, prendendo in esame i dati comunicati dal pensionato e dal coniuge memorizzati nell’archivio dei REDDITI.

Per la valutazione degli stessi è stato stabilito che:

-il reddito assoggettabile all’IRPEF per l’anno 2004 del pensionato non coniugato non deve superare l’importo di € 8.037,51;

-il reddito assoggettabile all’IRPEF per l’anno 2004 del pensionato coniugato non deve superare – cumulato al reddito del coniuge – l’importo di € 16.075,02, fermo restando che non deve comunque essere superato il predetto limite personale di € 8.037,51 per l’anno 2004.

Poiché il reddito 2004 è considerato “presuntivo” ovvero riferito ad un reddito precedente, l’importo aggiuntivo verrà corrisposto “in via provvisoria” salvo ripetizione dello stesso in sede di verifica del reddito accertato.

 

5. Pagamento dell’importo aggiuntivo e comunicazione ai pensionati.

Il pagamento dell’importo aggiuntivo è corrisposto con la rata di pensione del mese di dicembre 2004; detto importo è riportato nell’Area pensioni dei crediti e debiti con il codice “CE71”.

L’importo aggiuntivo non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali.

A tutti i pensionati, ai quali è posto in pagamento l’importo aggiuntivo per l’anno 2004, è riportata sul certificato di pensione – Mod. 20/b - apposita comunicazione con l’indicazione che tale importo, attribuito a dicembre 2004, è calcolato in misura provvisoria in attesa della verifica dei dati reddituali definitivi relativi all’anno 2004, che sarà effettuata nel corso dell’anno 2005.

 

IL DIRETTORE GENERALE

(Massimo Antichi)

 

 

Inizio