I.N.P.D.A.P.
Istituto nazionale di previdenza per i
dipendenti dell’amministrazione pubblica
DIREZIONE
CENTRALE TRATTAMENTI PENSIONISTICI UFF. 1 NORMATIVA
Roma, 12/11/2003
Ai Direttori delle
Sedi Provinciali e
Territoriali
Alle
Organizzazioni Sindacali
Nazionali dei
Pensionati
Agli Enti di
Patronato
Alla Direzione
Centrale per la
Segreteria del
Consiglio di
Amministrazione
Organi Collegiali e
Affari Generali
Ai Dirigenti
Generali Centrali e
Compartimentali
Ai Coordinatori
delle Consulenze
Professionali
Al Centro
Amministrativo Esercito
Italiano
Ufficio
Trattamento Economico di
Quiescenza Via
Sforza, 17
00184 ROMA
OGGETTO: Ammissione
a pagamento, a decorrere dal 1° gennaio 2004, delle pensioni
provvisorie del
personale militare che ha concluso il periodo di permanenza in ausiliaria,
ovvero collocato
direttamente nella riserva.
Si informa che è
intervenuta apposita intesa con Centro Amministrativo Esercito Italiano per il
trasferimento alle sedi provinciali e territoriali dell’INPDAP, mediante
procedura automatizzata, delle pensioni provvisorie del personale militare che
ha concluso il periodo di permanenza in ausiliaria, ovvero collocato
direttamente nella riserva, attualmente gestite dal Centro stesso.
Per la realizzazione
della prevista procedura, il Centro Amministrativo Esercito Italiano
trasmetterà all’Uff. II della Direzione Centrale Sistema Informativo e
Telecomunicazioni il supporto magnetico contenente le informazioni occorrenti
per l’ammissione a pagamento dei trattamenti provvisori da trasferire in carico
alle sedi Inpdap.
La sede provinciale e
territoriale, competente alla trattazione della pratica in base al luogo di
residenza dell’interessato, riceverà on line ( con la medesima procedura di
trasmissione automatizzata dei dati relativi al pagamento delle pensioni) dalla
D.C.S.I.T. i dati contenuti nel supporto magnetico inviato dal sistema
informativo del Centro Amministrativo Esercito Italiano, nonché la lettera –
comunicazione nella quale sono riportati tutti i dati necessari per
l’ammissione a pagamento delle pensioni in questione.
Contemporaneamente il
suindicato Ente Militare invierà alle competenti strutture periferiche INPDAP
le schede individuali dei trattamenti provvisori compresi nei supporti magnetici,
nelle quali risulteranno riprodotti in chiaro tutti i dati segnalati col mezzo
informatico. Tali schede, debitamente sottoscritte da Responsabili degli Enti
militari erogatori dei trattamenti, saranno accompagnate da appositi elenchi di
trasmissione, recanti tra l’altro l’attestazione che i dati nelle stesse riportati
sono stati già comunicati su supporto magnetico all’Ufficio II° della
D.C.S.I.T.
Contestualmente il
Centro Amministrativo Esercito Italiano trasmetterà la documentazione cartacea
completa relativa alle partite di pensione gravate da ritenute per assegni alimentari
ovvero per atti di sequestro o pignoramento, al fine di consentire alle sedi
provinciali e territoriali di disporne tempestivamente la segnalazione in banca
dati e gli eventuali versamenti a favore dei creditori assegnatari. Con
l’occasione, si ricorda che sulle pensioni possono gravare le ritenute
espressamente previste dal d.P.R. 5/1/1950, n. 180 e dal d.P.R. 28/7/1950, n.
895.
Il riferito Centro
Amministrativo trasmetterà immediatamente anche la documentazione cartacea per
l’attribuzione dell’assegno per il nucleo familiare, in quanto alla relativa
segnalazione in banca dati dovranno provvedere direttamente codeste sedi
provinciali e territoriali.
Successivamente lo
stesso Centro Amministrativo Esercito Italiano, che custodisce gli atti
relativi alle pensioni provvisorie trasferite, invierà, alle sedi INPDAP le
comunicazioni previste dall’art 162, comma terzo, del d.P.R. 29 dicembre 1973,
n. 1092, nel testo sostituito dall’art. 7 del d.P.R. 19 aprile 1986, n. 138,
corredate delle dichiarazioni personali dei titolari e delle documentazioni
occorrenti per la regolare prosecuzione del pagamento dei trattamenti, unitamente
al prospetto delle somme erogate fino a tutto il 31 dicembre 2003.
Le sedi provinciali e
territoriali dovranno altresì segnalare l’esatto codice “I.I.S.” nella maschera
20 per i trattamenti pensionistici aventi decorrenza antecedente al 1° gennaio
1995, l’importo dell’indennità speciale ( art. 68 della legge 10 aprile 1954,
n. 113 ), se spettante, desumibile dalla comunicazione inviata dal Centro
Amministrativo Esercito Italiano, nonché eseguire qualsiasi rettifica o
integrazioni che dovessero risultare necessarie.
Saranno inoltre
acquisite in banca dati le ritenute extraerariali con i codici qualità ritenuta
e le scadenze automatiche segnalate mediante supporto magnetico; le ritenute
anzidette saranno versate, con le modalità in uso, direttamente dalle sedi
INPDAP, a decorrere dal 1° gennaio 2004.
E’ appena il caso di
precisare che le sedi provinciali e territoriali dovranno comunque disporre il
pagamento delle partite di pensione in questione, anche nel caso in cui il
Centro Amministrativo Esercito Italiano dovesse trasmettere in ritardo la
documentazione per l’attribuzione dell’assegno per il nucleo familiare o quella
concernente i trattamenti di quiescenza gravati da ritenute per assegni
alimentari ovvero per atti di sequestro o pignoramento.
Si confida nel provato
senso di responsabilità degli uffici operativi per una buona riuscita
dell’operazione.
IL DIRIGENTE GENERALE
Dr. Costanzo Gala
F.to Dr. Gala