martedý, 25 febbraio 2020

Incidente stradale - Evento letale - Danno morale - Eredi non conviventi - RisarcibilitÓ

Cass. Civ., Sez. III, 27 giugno 2007, n. 14845 - Tiziana Cantarella

 

Il danno morale dev'essere risarcito integralmente ai familiari delle vittime della strada anche se il defunto non viveva pi¨ con loro. Infatti, il danno morale parentale, come danno ingiusto, dev'essere integralmente risarcito.

Con la sentenza de qua la Suprema Corte ha affermato che la comunione di affetti e di solidarietÓ, che normalmente connota la vita in comune, pu˛ sussistere anche tra familiari non conviventi; di conseguenza, nel caso in cui si accerti che la vittima dell'incidente stradale avesse effettuato una scelta di vita autonoma prima del sinistro, il giudice pu˛ ugualmente liquidare, in via equitativa, il danno morale parentale, valutando tutte le circostanze note e non contestate.

(Avv. Tiziana Cantarella)

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LaPrevidenza.it, 26/12/2007