martedž, 10 dicembre 2019

In tema di ragionevole durata del processo secondo la legge Pinto

Consiglio di Stato, Sezione IV, Sentenza 27.5.2010 n. 3390

 

Parte ricorrente con il decreto decisorio in epigrafe ha ottenuto il riconoscimento, ex lege n. 89 del 2001, del diritto all’indennizzo per l’eccessiva durata (nove anni) del processo civile promosso dinanzi al Pretore di Ancona in opposizione a decreto ingiuntivo e del processo penale per falsa testimonianza iniziato contro il sig. G.G. il 3 luglio 1998 e definito con sentenza della Corte di Appello del 30 ottobre 2007 e la condanna del Ministero della Giustizia all’equa riparazione del relativo danno non patrimoniale liquidato in euro 5.000,00 (euro cinquemila), oltre euro 600,00 (euro seicento/00) per spese del procedimento, oltre IVA, CAP e spese generali. Tale decreto, munito della formula esecutiva in data 8 settembre 2008 e successivamente divenuto cosa giudicata, è stato notificato al Ministero della Giustizia in data 11 settembre 2008, come comprovato dalla documentazione versata in atti. La parte, essendo risultati infruttuosi due intimazioni notificate, mediante atti di precetto, in data 6 marzo 2009 e 3 novembre stesso anno, ha promosso, quindi, il ricorso per l’ottemperanza in esame, chiedendo la condanna dell’Amministrazione della Giustizia alla corresponsione della somma indicata nel predetto decreto decisorio. La parte, ritualmente, ha fatto precedere il ricorso in esame da apposita diffida e messa in mora notificata all’Amministrazione, con la quale ha chiesto di ottemperare al giudicato di cui innanzi nel termine ulteriore concesso di trenta giorni. Poiché l'Amministrazione non ha fatto seguire nel termine predetto di trenta giorni alcuna determinazione, il ricorrente, con atto depositato presso questo Giudice, ha proposto il ricorso in esame, chiedendo che all’Amministrazione soccombente venga ordinato di conformarsi al giudicato, prevedendo, inoltre, anche la nomina di un commissario "ad acta", in caso di ulteriore inottemperanza nel pagamento di quanto ancora dovuto.

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LaPrevidenza.it, 29/05/2010