martedž, 27 ottobre 2020

Fondo Poste, prestazioni pensionistiche e disciplina

Avvocato Ilario Maio

 

<<L'Ipost, Ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, erogava il trattamento di quiescenza e le prestazioni di assistenza, mutualità e credito al personale di Poste Italiane S.p.A. e Società collegate.

 

Le sue origini risalgono al 1919, con la costituzione dell'Ente morale denominato "Istituto nazionale di mutualità e previdenza tra il personale postale, telegrafico e telefonico".

 

Nel 1930 l'Ente assume la denominazione di "Istituto di assistenza e previdenza per i postelegrafonici".

 

Nel 1942 l'Ente e' suddiviso, rispettivamente, nell'Istituto Cauzioni e Quiescenza per i ricevitori postali e telegrafici e nell'Istituto di Assistenza e Previdenza per il personale delle ricevitorie PT.

 

 I due istituti hanno svolto regolarmente la loro attività fino al marzo del 1952, quando, l'Istituto di Assistenza e Previdenza per il personale delle ricevitorie P.T., assume il nome di Istituto Postelegrafonici.

 

Nel giugno 1952 i due Istituti vengono fusi con l’attribuzione del compito di corrispondere al personale delle ricevitorie P.T. la pensione e la buonuscita e provvedere, altresì, all'assistenza scolastica e all'ospitalità degli orfani in convitto.

 

Con il D.P.R. n. 542/53 è costituito l'Ente Pubblico Istituto Postelegrafonici, sottoposto alla tutela e vigilanza del Ministero delle Poste e riordinato strutturalmente e funzionalmente.

 

Compito di tale nuovo Ente era di provvedere al trattamento previdenziale e assistenziale del personale dei piccoli uffici postali, gli Uffici Locali, ex ricevitorie (ruolo ULA), mentre alla gestione del personale applicato negli uffici principali (ruolo UP) e al Ministero, provvedeva il Tesoro.

 

Nel 1979 l'Istituto “non e' assoggettato al cosiddetto decreto sulla soppressione degli enti inutili”, ma viene incluso nella tabella A della legge n. 70 del 1975, fra gli Enti che gestiscono forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

 

Nel 1994, a seguito della trasformazione delle Poste Italiane in Ente Pubblico Economico, l'Ipost diviene l'Ente previdenziale di tutto il personale dipendente di Poste Italiane.

 

Nel 1997 la legge 27 dicembre 1997, n. 449, all'art. 53, nonostante la trasformazione dell'Ente Pubblico Economico "Poste Italiane" nella società per azioni "Poste Italiane S.p.A.", conferma le competenze istituzionali dell'Ipost quale Ente previdenziale del personale postale.

 

Nel 1998 nasce l'Ipost “moderno” con la nomina, come per glialtri enti previdenziali, di tutti gli organi istituzionali (Presidente, C.I.V., C.d.A., Collegio dei Revisori, Direttore Generale) previsti nel D.M. n. 523 del 1997.

 

Nel 2006, alla scadenza degli organi e in attesa di un complessivo processo di riordino e razionalizzazione degli enti previdenziali, con Decreto del Ministro delle Comunicazioni viene disposto il commissariamento dell'Istituto.....

Documento integrale

Invia per email

LaPrevidenza.it, 31/10/2011

DANIELA CARBONE
mini sito

Via A. Orsini 11, 63100, Ascoli Piceno (AP)

Telefono:

0736254695

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

lavoro e previdenza sociale

PAOLO SANTELLA
mini sito

Galleria G. Marconi N. 1, 40122, Bologna (BO)

Telefono:

0514845918

Cellulare:

3287438262

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

Diritto delle nuove tecnologie e informatica giuridica (diploma di specializzazione di master presso Alma Mater Uni...