domenica, 08 dicembre 2019

Sentenza Thyssen: prime osservazioni

Avv. Adriana Pignataro

 

La sentenza  di cui per ora si conosce solo il dispositivo è una di quelle che fanno storia. Non sovviene, a primo esame,  nessun precedente in cui  il datore di lavoro o chi, comunque, risponde del lavoratore per la sicurezza sul lavoro, sia stato riconosciuto colpevole di omicidio con dolo, seppure detto eventuale. Si conoscono numerosi precedenti di condanna per omicidio colposo dovuto ad  inosservanza di misure di sicurezza  sul lavoro, ma  che sia il datore di lavoro o i sorveglianti o i preposti, condannati per la morte del lavoratore,  era la colpa,  aggravata dalla inosservanza delle misure di sicurezza,  a giustificare la  loro condanna . E dunque, la sentenza del Tribunale di Torino fa storia, rende monito a chi organizza,  sovraintende,  gestisce il lavoro altrui a che  la persona  sia sacra, tutelabile sempre e comunque, senza mai accettare il rischio che la vita sia stroncata per una misura di sicurezza non effettuata e per una spesa di bonifica ambientale risparmiata come spesa...

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LaPrevidenza.it, 05/05/2011