lunedž, 19 agosto 2019

Regolamento condominiale: alcune precisazioni sui limiti e i divieti

Cassazione, Sezione seconda civile, Sentenza 1 aprile – 18 settembre 2009, n. 20237

 

Con citazione notificata il 9 febbraio 1999, l’amministratore del Condominio di via XXXX nn. 15-17, ang. Via Toti, in XXXX, conveniva in giudizio, dinnanzi al Tribunale di Torino, la XXXX Coppe snc, esponendo che il sig. E. D., a far data dal mese di maggio 1998, conduceva in locazione un locale, di proprietà della XXXX Coppe snc, sito in via Toti n. 3, nel quale aveva aperto un circolo privato denominato “R.A.A.”; che ciò aveva comportato pregiudizi per i restanti condomini a causa degli schiamazzi degli avventori e delle immissioni di odori sgradevoli dalle cucine; che il regolamento condominiale, all’art. 12, vietava l’indicata destinazione dei locali; che, pur se l’assemblea condominiale del 29 giugno 1998 aveva respinto l’istanza del D. di aprire un circolo privato, egli aveva invece proceduto all’apertura. Tanto premesso, il Condominio ricorrente chiedeva che la convenuta fosse condannata a cessare la destinazione abusiva dei locali e a risarcire i danni patiti dal condominio....

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LaPrevidenza.it, 31/10/2009