venerd, 13 dicembre 2019

La Consob è obbligata a consentire l'accesso agli atti in seguito a verifica ispettiva

T.a.r. Lazio, Roma, Sentenza 28.5.2010 n. 13895

 

Il ricorrente espone che, nel settembre 2006, Omnia Network s.p.a. (nel prosieguo anche l’ “Emittente” o la “Società”), attiva nel settore della progettazione, realizzazione e gestione di servizi in outsourcing alle imprese, avviava la procedura per l’ammissione alle negoziazioni sul mercato MTA, segmento STAR, secondo le prescrizioni indicate dal d.lgs n. 58 del 1998 (“TUF”). Nel quadro di tale operazione, le informazioni patrimoniali e finanziarie (storiche, attuali e prospettiche) offerte dall’Emittente agli investitori con il Prospetto informativo, formavano oggetto di apposita attività di assistenza e revisione contabile da parte della società Mazars & Guèrard s.p.a., al fine di certificarne e garantirne la veridicità. Similmente, le informazioni di carattere fiscale e tributario in genere erano oggetto di apposita verifica e positivo riscontro da parte di professionisti facenti capo alla medesima società controinteressata. Dopo la positiva ammissione della società nel mercato azionario, avvenuta nel febbraio 2007, la stessa subiva, dall’11 novembre 2008 al 6 maggio 2009, una verifica ispettiva condotta dalla Consob che, contestualmente, avviava una procedura ispettiva anche nei confronti della società di revisione. A seguito dell’ispezione subita dalla società, la Consob contestava, tra gli altri, al ricorrente (nella sua qualità di amministratore dell’emittente all’epoca della procedura di ammissione al mercato azionario), plurime violazioni del combinato disposto dell’art. 95, comma 1, lett. a) del T.U.F., nel testo all’epoca vigente, proprio sulla base di fatti e circostanze emerse nel corso dell’attività istruttoria e delle risultanze dell’attività ispettiva nei confronto di Omnia Network s.p.a.. Al fine di compiutamente esercitare i propri diritti di difesa, parte ricorrente, in data 7 gennaio 2010, presentava un’istanza di accesso. Tra gli altri, richiedeva anche l’accesso a tutti gli atti ispettivi svolti presso la società di revisione, al fine di comprendere, anche da tali atti e dalle relative relazioni svolte dall’Autorità di vigilanza, le modalità di esecuzione dell’attività della controinteressata e la documentazione che aveva portato alla positiva attestazione delle informazioni patrimoniali e finanziarie, storiche, attuali e prospettiche, dell’Emittente, riportate nel prospetto informativo, poi contestato dalla resistente. La Consob ha tuttavia consentito soltanto un accesso parziale. In particolare, per quanto riguarda il procedimento avviato nei confronti della controinteressata, ha autorizzato l’accesso alla sola documentazione concernente la “certificazione P.F.N. al 31.12.2006” del Gruppo Omnia Network...

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LaPrevidenza.it, 30/05/2010