sabato, 21 maggio 2022

L'outsourcing legittima il licenziamento del dipendente se questo non può essere ripescato

Cassazione, Sentenza 13.3.2013 n. 6346

 

l 22 marzo 2007 R.M.T. appellava la sentenza n. 242 del 2007 del Tribunale di Milano, che aveva rigettato il suo ricorso contro la S.p.A. Recordati teso ad ottenere, con applicazione delle regole di stabilità reale del posto di lavoro, l'annullamento del licenziamento intimatole con effetto dal 30 novembre 2002 per essere stata affidato ad una società esterna specializzata il servizio d'infermeria cui ella era adibita.

Secondo l'appellante, l'esternalizzazione del servizio, con mera, illecita fornitura di manodopera, non integrava, a differenza di quanto ritenuto dal Tribunale, giustificato motivo oggettivo. In ogni caso - sosteneva sempre l'appellante, il primo Giudice aveva errato nel ritenere, quanto all'obbligo di ripescaggio, che l'attrice non avesse indicato quale posizione avrebbe potuto coprire, in tal modo, però spostando a carico della dipendente un onere probatorio gravante sul datore di lavoro. In ragione delle mansioni fino ad allora svolte, comunque, ella avrebbe potuto espletare anche compiti di segretaria, addetta al ricevimento, al settore personale, alle spedizioni, agli acquisti, nonchè compiti di operaia.

L'appellata resisteva.

Con sentenza del 17/30-6-2008, l'adita Corte d'appello di Milano rigettava il gravame.

A sostegno della decisione osservava che, sulla base del materiale probatorio acquisito, era risultato che la R., affidando lecitamente ad un terzo il servizio di infermeria, aveva soppresso il posto di lavoro della R.; il che integrava le ragioni inerenti l'attività produttiva e l'organizzazione del lavoro di cui alla L. n. 604 del 1966, art. 3 vale a dire, quel giustificato motivo di recesso la cui esistenza era stata ritenuta dal primo Giudice ;

nè la lavoratrice aveva assolto, l'onere d' indicare in quale concreta - e non astratta - posizione avrebbe potuto essere reimpiegata.

Per la cassazione di tale pronuncia ricorre R.M.T. con quattro motivi. Resiste Recordati S.p.A. con controricorso, depositando anche memoria ex art. 378 c.p.c.. Il Collegio ha autorizzato la motivazione semplificata...

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LaPrevidenza.it, 27/05/2013

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