sabato, 24 agosto 2019

L'illecito contrattuale sanitario da utilizzo di medici specializzandi - Risarcimento del danno morale da eccessiva attesa della prestazione sanitaria

Corte Suprema di Cassazione - Caso Di Fresco - n. 2933 del 07 febbraio 2008

 

"Tratto da una esperienza personale"..

La notizia è veramente grave se si pensa che la totalità dei policlinici e dei nosocomi (che ospitano i medici specializzandi) sono illegali perché utilizzano per le proprie attività sanitarie, anziché i medici strutturati, gli specializzandi e cioè medici (generici) che frequentano un corso di specializzazione.
In alcuni casi gli specializzandi hanno eseguito prestazioni specialistiche quali interventi chirurgici, visite, prescrizioni farmacologiche, ecc. senza neppure essere iscritti all'albo dell'Ordine dei Medici.
Il contenzioso ha avuto inizio quando mi sono sottoposto ad una ecocardiografia, mia moglie ad una visita ginecologica e mio figlio ad una visita dermatologica.
Nel caso di mia moglie la lamentela nasce dalla violazione dei principi di correttezza e buona fede ex artt. 1175 e 1375 C.C. che imponevano al medico di chiamare le pazienti per la visita, tenendo conto dell'ordine di arrivo delle medesime. Così non è stato!
Il ginecologo ha scelto di visitare per prime, coloro che pur essendo giunte dopo in ambulatorio rispetto a mia moglie, si erano presentate con dei regali gastronomici da offrirgli.
Mia moglie, giunta per prima in ambulatorio, ha atteso ben 5 ore prima di decidere di rinunciare alla visita ed esigere il rimborso del ticket, ma invano.
Intanto, lo stesso giorno, mio figlio ed io dopo aver pagato il ticket a fronte di una visita specialistica, siamo stati visitati da medici specializzandi.
A nulla sono valse le diffide per ottenere il rimborso del ticket e il risarcimento per il danno morale, per cui la vertenza si è conclusa davanti al Giudice di Pace e, successivamente, dinanzi la Corte Suprema.

Mauro Di Fresco, Giurista Master Corte Suprema di Cassazione nella Responsabilità Professionale del Medico

Condizioni
per l'utilizzo di questo materiale



Documento integrale

Invia per email

LaPrevidenza.it, 07/04/2008