lunedì, 19 agosto 2019

L'appartenenza di un lavoratore ad una organizzazione sindacale estende l'ambito di applicazione contrattuale?

Corte di Giustizia UE , conclusioni 19.06.2008 n° C-306/07

 


Lo Højesteret (Corte di Cassazione) danese chiede
chiarimenti alla Corte di giustizia relativamente all’interpretazione
dell’art. 8 della direttiva 91/533/CEE (2) (in
prosieguo: la direttiva 91/533), nel contesto di un processo del
lavoro in cui il ricorrente, il sig. Ruben Andersen,
sostiene l’inapplicabilità di un contratto collettivo di
recepimento della direttiva 91/533, che lederebbe i suoi diritti,
considerato che, a differenza della legge nazionale, consente al
datore di lavoro, dopo la relativa messa in mora, di rettificare una
lettera di assunzione viziata da errori.


2.     In tale contesto il giudice del
rinvio chiede di accertare se l’appartenenza ad un sindacato
sia indispensabile per estendere ad un dipendente un contratto
collettivo di recepimento della direttiva 91/533. Su detto punto
vertono le prime due questioni pregiudiziali sottoposte alla Corte.


3.     Il sig. Andersen invoca
altresì il presunto carattere «temporaneo» del suo
rapporto di lavoro, che lo esonererebbe dall’obbligo, stabilito
nella direttiva 91/533, di mettere in mora il datore di lavoro. Il
giudice a quo ha dubbi relativamente al significato dell’espressione
«contratto o rapporto di lavoro temporaneo», utilizzata
nell’art. 8, n. 2, secondo comma, della direttiva
91/533, dal momento che nessuna disposizione comunitaria ha impiegato
in precedenza tale terminologia, e chiede, in terzo luogo, se si
faccia riferimento a tutti i rapporti a tempo determinato o solamente
a quelli di breve durata....






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LaPrevidenza.it, 27/06/2008