lunedž, 19 agosto 2019

In tema di limitazione del rischio di emissioni radioattive in immobili provenienti da centrale nucleare

Cgce, Grande Sezione, 27.10.2009 C-115/08

 

«Azione diretta a far cessare le immissioni o i rischi di immissioni su un bene immobile provenienti da una centrale nucleare situata sul territorio di un altro Stato membro – Obbligo di tollerare le immissioni e i rischi di immissioni causati da impianti che beneficiano di un’autorizzazione amministrativa nello Stato del foro – Mancata considerazione delle autorizzazioni rilasciate in altri Stati membri – Parità di trattamento – Principio di non discriminazione in base alla nazionalità nell’ambito di applicazione del Trattato CEEA»

La centrale summenzionata è stata, peraltro, oggetto di negoziati tra la Repubblica d’Austria e la Repubblica ceca. Un protocollo relativo a tali negoziati è stato firmato a Melk (Austria) il 12 dicembre 2000. Il 29 novembre 2001, i due Stati di cui trattasi hanno adottato un documento intitolato «Conclusioni relative alla procedura di Melk e suo monitoraggio», cui fa segnatamente riferimento la dichiarazione comune della Repubblica ceca e della Repubblica d’Austria sull’accordo bilaterale relativo alla centrale nucleare di Temelín, allegata all’atto finale del Trattato di adesione all’Unione europea di dieci nuovi Stati membri, tra i quali figura la Repubblica ceca, firmato ad Atene il 16 aprile 2003 (GU L 236, pag. 17), dichiarazione con cui questi due Stati membri affermano il loro impegno ad adempiere ai rispettivi obblighi bilaterali ai sensi delle dette conclusioni.

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LaPrevidenza.it, 30/10/2009