giovedì, 27 gennaio 2022

Il preliminare di vendita per chi acquista casa sulla carta deve ritenersi valido ai sensi di legge

Cassazione civile  sez. II, sentenza 10 marzo 2011 n. 5749

 

Nel giudizio per l'esecuzione in forma specifica, ai sensi dell'art. 2932 cod. civ., del preliminare, sottoscritto in data 11 agosto 2006, di vendita di un terreno edificabile con sovrastante corpo accessorio sito in (OMISSIS) e di parziale permuta, per tale immobile promesso in vendita, di porzioni immobiliari da costruire sullo stesso terreno, promosso dalla impresa edile c. s.r.l., promissaria acquirente del terreno edificabile, nei confronti dei promittenti venditori M.A., R.C. e S. R.A.M., il Tribunale di Monza, con sentenza in data 19 marzo 2008, ha rigettato la domanda di pronuncia costitutiva e dichiarato la nullità del contratto, per violazione del D. Lgs 20 giugno 2005, n. 122, art. 2 (Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della L. 2 agosto 2004, n. 210), a causa del mancato rilascio della fideiussione da parte della società costruttrice.
2. - La Corte d'appello di Milano, con sentenza resa pubblica mediante deposito in cancelleria il 17 dicembre 2009, ha rigettato il gravame esperito dalla s.r.l. c., dichiarando la nullità del contratto preliminare per una ragione diversa da quella ravvisata dal primo giudice.
La Corte territoriale ha ritenuto sussistente la violazione, non del D. Lgs n. 122 del 2005, art. 2 bensì dello stesso decreto, art. 6, comma 1, lett. i), (disposizione anch'essa invocata, sia in primo grado che in appello, dalla difesa dei promittenti venditori), a causa della mancata indicazione, nel contratto preliminare, degli estremi del titolo che abilitava a costruire o della sua richiesta, ed ha ritenuto quest'ultima disposizione applicabile anche al contratto preliminare «avente ad oggetto un immobile sulla carta.
Dalla lettura del contratto preliminare dell'11 agosto 2006 - afferma la sentenza della Corte di Milano - è dato evincere ... che a tale data sicuramente il permesso di costruire non era stato richiesto e, dunque, ha errato il primo giudice quando ha accolto la prima eccezione di nullità del contratto preliminare sollevata dai convenuti tempestivamente in sede di comparsa di risposta. Avrebbe dovuto, invece, accogliere la seconda eccezione, pregiudiziale al merito, quella di nullità del contratto preliminare per violazione del D. Lgs. n. 122 del 2005, art. 6 la quale, riproposta tale e quale nel presente giudizio dalla difesa degli appellati, deve ora essere accolta.
3. - Per la cassazione della sentenza della Corte d'appello la s.r.l.

Documento integrale

Invia per email

LaPrevidenza.it, 20/10/2011

VERONICA ALVISI
mini sito

Piazza Gramsci N. 4, 40026, Imola (BO)

Cellulare:

3495660326

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

Diritto civile e diritto del lavoro/previdenza

VALTER MARCHETTI
mini sito

Viale Matteotti 89, 18100, Imperia (IM)

Telefono:

3498844331

Cellulare:

3498844331

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

Penale e Civile. Responsabilità medico-sanitaria. Infortunistica stradale, navale, ferroviaria ed aerea. Responsabi...