martedž, 22 ottobre 2019

I termini d’impugnazione della cancellazione dagli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli

Nota dell’Avv. Daniele Iarussi a Cass., Sez. Lav., 5.6.2009, n. 13092

 

In materia di lavoro ed in particolare di cancellazione dagli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli, S. Lavoro n. 13092.09 stabilisce che per quanto specificamente attiene all'ipotesi di avvenuta presentazione dei ricorsi amministrativi previsti dall'art. 11 del d.lgs. n. 375 del 1993 avverso i provvedimenti adottati in materia di accertamento dei lavoratori agricoli - in particolare avverso la non iscrizione negli elenchi (o la cancellazione dai medesimi) - deve affermarsi il principio per cui il termine di 120 giorni stabilito, per l'esercizio dell'azione giudiziaria, nell'art. 22 del d.l. n. 7 del 1970, convertito nella legge n. 83 del 1970, decorre dalla definizione del procedimento amministrativo contenzioso; definizione che coincide con la data di notifica all'interessato del provvedimento conclusivo espresso, se adottato nei termini previsti dall'art. 11 citato, ovvero con la scadenza di questi stessi termini nel caso di loro inutile decorso, dovendosi equiparare l'inerzia della competente autorità a un provvedimento tacito di rigetto, conosciuto per presunzione di legge dall'interessato al verificarsi della descritta evenienza.

(Avv. Daniele Iarussi)

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LaPrevidenza.it, 11/10/2009