marted, 09 agosto 2022

DURC: firmato il decreto per tutte le attivita'

Articolo di Angelo Vitale, Consulente del lavoro

 


E' stato firmato dal Ministro del
Lavoro, Damiano, il decreto previsto dall'art. 1, comma 1176, della
legge finanziaria 2007 (n. 296/06). La disposizione prevedeva che dal
luglio scorso (comma 1175) fosse operativo in quanto i
benefici normativi e contributivi rimanevano subordinati al possesso
del DURC. Si attendono, alla pubblicazione del DM in Gazzetta dalla
quale decorreranno i 30 giorni per la piena applicazione, le
circolari applicative e le convenzioni previste dal DM stesso.


1175. A decorrere dal 1 luglio
2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa
in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati al
possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di
regolarita' contributiva, fermi restando gli altri obblighi di
legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali
nonche' di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove
sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di
lavoro e dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative
sul piano nazionale.


1176. Con decreto del Ministro del
lavoro e della previdenza sociale, sentiti gli istituti previdenziali
interessati e le parti sociali comparativamente piu'
rappresentative sul piano nazionale, da emanare entro tre mesi dalla
data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le
modalita' di rilascio, i contenuti analitici del documento
unico di regolarita' contributiva di cui al comma 1175, nonche'
le tipologie di pregresse irregolarita' di natura previdenziale
ed in materia di tutela delle condizioni di lavoro da non considerare
ostative al rilascio del documento medesimo. In attesa dell'entrata
in vigore del decreto di cui al presente comma sono fatte salve le
vigenti disposizioni speciali in materia di certificazione di
regolarita' contributiva nei settori dell'edilizia e
dell'agricoltura.


A chi interessa (art. 1)


A quanti, oltre che quelli gia'
previsti per appalti, servizi, forniture pubbliche e lavori privati
nell'edilizia, vogliono fruire dei benefici normativi e
contributivi (a partire dalle riduzioni contributive quali ad es.:
quelli per i contratti di inserimento, per le assunzioni con L.
407/90 o quelle la cui disciplina prevede un sottoinquadramento
contrattuale quali ad es. i contratti di inserimento), e a quanti
vogliono accedere ai benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina
comunitaria.


Chi lo rilascia (art. 2)


E' rilasciato dall'INPS, dall'INAIL
e, se pur previa apposita convenzione con i predetti Enti, da altri
Istituti previdenziali che gestiscono forme di assicurazione
obbligatoria (si pensi ad es. Enpals, Inpgi). Per i datori di lavoro
dell'edilizia il DURC e' rilasciato anche, come avviene oggi,
dalle Casse edili. In via sperimentale (per ventiquattro mesi)
potranno rilasciarlo, per i propri aderenti, gli EBT previa
convenzione approvata dal Ministero del lavoro e della previdenza
sociale.





Come viene richiesto e rilasciato
(artt. 3, 5, 6, 7 e 8)


Il DURC puo' essere richiesto
dagli interessati stessi (con utilizzo di apposita modulistica
unificata), da un professionista abilitato ovvero, nell'ambito
delle procedure di appalto, dalle amministrazioni pubbliche o dai
soggetti privati appaltanti e dalle SOA. In questi ultimi casi la
richiesta ha luogo attraverso strumenti informatici.


Il DURC e' rilasciato nel termine
di 30 giorni dai rispettivi atti regolamentari, salvo che emergono
situazioni di irregolarita' nel qual caso il termine di 30
giorni è sospeso sino alla regolarizzazione. Questa
costituisce una novita': la possibilità di regolarizzare
la propria posizione entro un termine non superiore a 15 giorni
dall'invito formulato dagli Istituti, Casse edili e Enti
bilaterali.


Le Casse edili e gli Enti bilaterali
rilasciano il DURC nei termini previsti dalla convenzione.


Esso ha validita' mensile ovvero
trimestrale nel solo settore degli appalti privati.


Nel caso di fruizione di beneficio
contributivo l'Istituto previdenziale per il quale si chiede il
beneficio provvede alla verifica dei presupposti per il rilascio
senza emettere il DURC.


In merito alle irregolarita'
occorre specificare che non si considerano tali i crediti per i quali
sia stata disposta, se iscritti o meno a ruolo, la sospensione della
cartella a seguito di ricorso amministrativo o giudiziario. Nel solo
caso di partecipazione a gare di appalto non ostano impedimenti se
tra le somme dovute e quelle versate risulti uno scostamento
inferiore o pari al 5% tra le somme dovute e quelle versate con
riferimento a ciascun periodo di paga o di contribuzione o, comunque,
uno scostamento inferiore ad euro 100,00, fermo restando l'obbligo
di versamento del predetto importo entro i 30 giorni successivi al
rilascio del DURC.


La regolarita' viene dichiarata
oltre che in presenza di correntezza degli adempimenti, di
rateizzazione, di compensazione per la quale sia stato documentato
il credito o di sospensioni dei pagamenti a seguito di disposizioni
legislative.


Irregolarita' in materia di
tutela delle condizioni di lavoro non ostative al rilascio del DURC
(art. 9)


L'articolo indica le cause ostative
al rilascio del Durc per le condizioni di lavoro stabilendo in
apposito allegato (A) le violazioni e il periodo di tempo nel quale
il Durc non puo' essere rilasciato in relazione ad ogni
tipologia di violazione. Si và dai 3 mesi (violazioni al
riposo giornaliero di undici ore consecutive ovvero violazioni al
riposo settimanale di ventiquattro ore ogni sette giorni) ai 24 mesi
(omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli
infortuni sul lavoro ovvero omissione alla collocazione impianti,
apparecchi o segnali destinati a prevenire infortuni sul lavoro,
ovvero li rimuove o li danneggia).


Le violazioni riferite esclusivamente a
fatti commessi successivamente all'entrata in vigore del presente
decreto, devono essere accertate con provvedimenti amministrativi o
giurisdizionali definitivi, a nulla valendo l'eventuale successiva
sostituzione dell'autore dell'illecito. Non sussiste impedimento
qualora il procedimento penale sia estinto a seguito di prescrizione
obbligatoria ovvero di oblazione.


Documento integrale

Invia per email

LaPrevidenza.it, 06/11/2007

MARIA GINEVRA PAOLUCCI
mini sito

Via Santo Stefano 43, 40125, Bologna (BO)

Telefono:

051237192

Cellulare:

3356312148

Professione:

Docente Universitario

Aree di attività:

diritto commerciale, diritto societario, crisi di impresa, procedure concorsuali, diritto dell'arbitrato

DANIELA CARBONE
mini sito

Via A. Orsini 11, 63100, Ascoli Piceno (AP)

Telefono:

0736254695

Professione:

Avvocato

Aree di attività:

lavoro e previdenza sociale