giovedž, 23 maggio 2019

Disposizioni in favore delle vittime del terrorismo, a sensi della legge 3.8.2004, n. 206

Direttiva del Presidente del consiglio dei ministri del 27.7.2007

 

Il Parlamento, rendendosi interprete delle giuste aspettative di
riconoscimento di quanti, vittime e familiari, hanno pagato un
tributo altissimo in termini di sofferenza fisica e morale per fatti
di terrorismo, durante una lunga e sanguinosa stagione che ha visto
uniti, nello stesso tragico destino, rappresentanti delle
Istituzioni, soggetti aventi ruoli di responsabilita' nell'ambito del
sistema produttivo, sociale e culturale del Paese e comuni cittadini,
e' intervenuto, da ultimo, con la legge 3 agosto 2004, n. 206, di
seguito denominata: "legge n. 206 del 2004" nell'intento di offrire
alle vittime ed ai loro familiari, anche superstiti, strumenti piu'
adeguati di tutela e sostegno.
E' in forza del legame di appartenenza alla comunita'
democraticamente fondata, contro cui e' stata portata una vera e
propria guerra, che le vittime del terrorismo e delle stragi e i loro
familiari sono resi destinatari dalla legge n. 206 del 2004 di una
normativa affatto speciale, caratterizzata da istituti
particolarissimi che postulano, in eguaglianza di posizioni tra gli
appartenenti alla medesima categoria, benefici economici, fiscali,
assistenziali, pensionistici e previdenziali, anche in deroga alle
norme previste dai singoli ordinamenti. Si tratta di misure, talune
gia' note alla precedente legislazione, altre di nuova concezione, ma
tutte finalizzate ad apprestare un sistema di provvidenze non
meramente simbolico, a favore delle vittime del terrorismo e dei loro
familiari.
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LaPrevidenza.it, 24/08/2007