venerdì, 21 febbraio 2020

Danni da fumo: risarcimento del danno alla famiglia

Corte di Cassazione, sez. III civile, sentenza 30.10.2007 n° 22884 - Cesira Cruciani

 

La Corte Suprema di Cassazione, sezione III civile, con la sentenza del 30 ottobre 2007 n° 22884, ha confermato il primo risarcimento danni da fumo. Le famiglie delle vittime del fumo devono essere risarcite dai produttori di sigarette di tutti i danni non patrimoniali, anche quello esistenziale, in relazione ai periodi in cui sul pacchetto non c’era ancora l’indicazione “nuoce gravemente alla salute”.

La Suprema Corte ha accolto in parte il secondo motivo del ricorso incidentale con il quale il figlio e la moglie di un fumatore, morto per un tumore ai polmoni, chiedevano che gli fosse risarcito, oltre al danno morale, anche quello esistenziale.

In questo modo esce confermato il verdetto emesso, il 9 marzo 2005, dalla Corte d’Appello di Roma che aveva liquidato agli eredi dell’uomo 150 mila euro per la moglie e 50 mila euro per il figlio. Per avere un risarcimento più alto i due avevano presentato ricorso incidentale ai giudice della Suprema Corte, su questo però, deciderà un’altra sezione della Corte di Appello, se venisse riconosciuto il “danno esistenziale” oltre a quello già liquidato, per le “sofferenze morali”......



(Dott.ssa Cesira Cruciani)

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LaPrevidenza.it, 08/11/2007